L'anno nuovo ci porta a ModenaLa prossima partita dei rossazzurri in dettaglio

Giovedì 6 gennaio 2005 alle 15.00 è prevista la sfida ufficiale numero 41 tra il Catania Calcio e il Modena Foot Ball Club. Le due squadre si sono incontrate 36 volte in Serie B e 4 in serie A. Il Catania ha i precedenti dalla sua parte: ben sedici vittorie, contro le undici dei gialloblù emiliani e i tredici pareggi (53-41 le reti segnate). La tradizione del Catania al Braglia è abbastanza sfavorevole: si è vinto solo in due occasioni, pareggiato 7 volte e perso 11 partite (18-31). In serie A, i due confronti si sono chiusi 1-4 (stagione 1962-63) e 0-0 (1963-64). Al Cibali, invece, il Modena non ha mai vinto: 14 le vittorie rossazzurre, 6 i pareggi (35-10). In serie A è finita 3-2 (1962-63) e 1-0 (1963-64).
L’ultima partita al Braglia è stata disputata il 15 marzo 1987 e si concluse 1-0 per i gialloblù. Quell’anno, la squadra, allenata da Gennaro Rambone prima e Bruno Pace poi, sarebbe retrocessa in serie C1 per l’ultima volta nel XX secolo… L’ultimo pareggio in terra modenese risale al 1968-69, quando i rossazzurri di Egizio Rubino strapparono un 1-1 con le unghie e con i denti. L’ultima vittoria è datata 5 dicembre 1971: gli etnei di Carmelo Di Bella vinsero per 2-1.
La prima partita è datata 11 dicembre 1949: Magnozzi mandò in campo quest’undici Rega, Piram, Ardesi, Gavazzi, Ziz, Gualeni, Romani, Bergonzi, Suozzi, Ferlito e Peruzzo. I giovani catanesi riuscirono ad andare in vantaggio con Antonio Bergonzi al 9′, ma vennero raggiunti da Soerensen all’80’ e superati da Giovetti all’85’. Si concluse con una mesta sconfitta. La partita più importante è sicuramente quella persa scelleratamente 1-0 nella il 16 giugno 1957, con un gol di Scarascia all’85’. La formazione rossazzurra, perdendo a Modena, perse la promozione già in tasca. Questi gli undici rossazzurri, allenati da Gipo Poggi: Seveso, Origgi, Toros, Gelio, Grani, Malinverni, Bicicli, Fiorindi, Uzzecchini, Celio, Buzzin. Della stagione 1969-70 la vittoria più netta: il 16 novembre Giorgio Bernardis (rete al 12′) e Maurizio Cavazzoni (doppietta al 78′ e 89′) affondarono con un perentorio 3-1 i modenesi. Questi gli undici di Rubino: Rado, Cherubini, Limena, Buzzachera, Strucchi, Reggiani, Ventura, Vaiani, Cavazzoni, Pereni, Bernardis.
Il “vecchio” Catania ha incrociato il Modena nelle stagione 1935-36 e 1936-37, in serie B.
Tornando ad oggi, il solo Carlo Taldo rappresenta gli ex rossazzurri a Modena (per lui 34 presenze e 9 reti nelle ultime due stagioni). A Catania non gioca nessun ex modenese.
Il Modena è una squadra ben organizzata ma molto discontinua. Il Catania ha trovato la continuità: deve dimostrare di continuare a crederci.

Il Catania torna alla vittoria contro la SalernitanaDopo più di un mese, i rossazzurri riassaporano i 3 punti

Il Catania ieri sera ha vinto 2-1 contro la Salernitana al Massimino: dopo un primo tempo grintoso degli etnei, concluso sul 2-0 (reti di Orazio Russo al 10′ e Davor Vugrinec al 25′ su assist di Bianco), i granata sono risorti con l’inutile rete di Palladino al 74′. Sono accorsi all’evento circa 8000 tifosi. Tra le due formazioni era la partita ufficiale numero 39, a Catania la numero 19. È la quinta volta che il confronto si conclude 2-1: in un caso il Catania ha vinto con questo punteggio a Salerno (l’anno scorso, con reti di Salvatore Monaco al 2′, Giuseppe Mascara al 32′ e Tulli al 74′). In casa, invece, il primo 2-1 risale alla stagione 1977-78: segnarono Adelchi Malaman e Nino Cantone per il Catania e De Tommasi per la Salernitana. Poi nel 1991-92 si concesse il bis e nel 2002-03 il tris (in quest’ultima occasione segnò l’ultima rete in rossazzurro Massimo Cicconi, risolvendo la partita all’ultimo minuto). Approfondisci

Casa dolce casa…Ritorno al Massimino per i rossazzurri, reduci da quattro pareggi

Venerdì 17 dicembre 2004 alle 20;30 è prevista la sfida ufficiale numero 39 tra il Catania Calcio e la Salernitana Sport. Le due squadre si sono incontrate 18 volte in Serie B, 4 in serie C, 14 in serie C1 e 2 in Coppa Italia. Il Catania ha i precedenti dalla sua parte: ben quindici vittorie, contro le nove dei granata e i quattordici pareggi (42-31 le reti segnate). All’Angelo Massimino, nelle 18 partite disputate, la Salernitana si è imposta una sola volta, mentre il Catania ha sbancato 11 volte, pareggiando le restanti sei partite (30-13 le reti). All’Arechi, il Catania ha fatto un po’ peggio: ha vinto quattro volte, pareggiato otto volte e perso in otto partite (12-18 le reti). In Serie B, a Catania, il bilancio è sempre favorevole ai rossazzurri: 6 vittorie e 3 pareggi. Approfondisci

La vicecapolista Empoli fermata dal CataniaOttima conferma degli etnei, e soprattutto dall'esordiente Polito

Il Catania ieri pomeriggio ha pareggiato 0-0 in casa dell’Empoli. Sono accorsi all’evento circa 3500 tifosi. Tra le due formazioni era la partita ufficiale numero 12, a Empoli la numero 6. È la terza volta che questo confronto si conclude 0-0. Il 21 ottobre 1979, 4a giornata del campionato di serie C1, mister Gennaro Rambone (che se ne sarebbe andato di lì a poco, lasciando i rossazzurri in mano di Lino De Petrillo) schierò questa formazione al Castellani, ottenendo un meritato pareggio: Dal Poggetto, Leccese, Labrocca, Croci, Bertini, Casale, Castagnini (69′ Mastrangioli), Barlassina, Piga, Morra, Borghi. Il secondo 0-0 arriva il 13 aprile 1986, 30a di serie B, con il Catania del redivivo Gennaro Rambone così schierato: Onorati, Longobardo, Canuti, De Simone, Pedrinho, Polenta, Puzone (87′ Lubbia), Maggiora, Luvanor, Picci, Mandressi.
È il terzo 0-0 consecutivo dei rossazzurri in campionato.
Questa è la formazione schierata da mister Sonetti: Polito, Lo Monaco, Bianco, Paschetta, Manfredini, Padalino (90′ Lombardi), Miceli, Firmani, Caserta, Bruno (58′ Baggio), Ferrante. 15a partita in campionato quest’anno per Lo Monaco e Caserta, 10a per Baggio e Firmani, 15a in partite ufficiali per Bruno. La porta rossazzurra è inviolata da 338′. Prima assenza per Pantanelli.
Ieri hanno esordito in una partita ufficiale ben due giocatori. Ciro Polito è nato il 12 aprile 1979 a Napoli. È un portiere, cresciuto nella Salernitana, con esperienze a Rimini (1998-99, 29 presenze), Lucchese (da settembre 1999, 5), Mantova (dal gennaio 2000, 12), Avellino (2000-02, 22), Pistoiese (2002-03, 29) e Acireale (2003-04, 30). È arrivato a Catania quest’estate con il gruppo degli acesi fedeli a Costantini. È al suo esordio in serie B. Stefano Lombardi è nato il 28 luglio 1978 a Pordenone. È un terzino sinistro, ma si adatta anche a centrale, cresciuto nel Milan, con esperienze a Treviso (1994-95 e 1996-97, 52 presenze e 1 rete), Bologna (1995-96, 2), Genoa (1997-98 e 2001-02, 47-1), Lazio (1998-99, 4), Napoli (1999-00, 19), Perugia (2000-01, 3), Ancona (2002-04, 17). È stato anche nella rosa dell’Inter per qualche mese nelle stagioni 2000-01 e 2001-02. È arrivato a Catania a novembre di quest’anno ed è stato tesserato dopo un periodo di prova.
Continua la serie positiva del Catania in trasferta: nelle ultime cinque partite, una vittoria e quattro pareggi. Non accadeva dalla periodo 30a 2000-01 e la 7a 2001-02, quando la striscia positiva fu di 6 partite (3 vittorie e 3 pareggi). Continua anche la serie dei pareggi: quattro consecutivi. Non accadeva dal 1999-00, tra la 9a e la 13a giornata.

Appuntamento a venerdì prossimo: Catania-Salernitana.

Il rilancio passa da Empoli?Il Catania contro l'ex capolista per risalire la china

Domenica 12 dicembre alle 15;00 è prevista la sfida ufficiale numero 12 tra il Catania Calcio e il Empoli Football Club. Le due squadre si sono incontrate 6 volte in Serie B, 4 in serie C1 e 1 in Coppa Italia. Le statistiche danno il Catania favorito ad Empoli, perché ha vinto in 2 occasioni (1 in C1, 1 in B), pareggiato altre 2 volte (1 in C1, 1 in B) e perso solo 1 volta (in B). A Catania, invece, l’Empoli ha totalizzato 3 vittorie (in B), 1 pareggio (in Coppa Italia), 2 sconfitte (in C1). Per quanto riguarda le reti, vince l’Empoli 12-11 (7-6 a Empoli, 5-5 a Catania).
L’ultima partita al Carlo Castellani risale alla 30a giornata del 1985-1986: le due squadre pareggiarono 0-0. L’ultima vittoria catanese risale al 18 novembre 1984, quando la squadretta di Antonio Renna sbancò il Castellani 3-1. L’unica sconfitta, nonché prima partita, è dell’8 dicembre 1949. I rossazzurri di Mario Magnozzi (di lì a poco esonerato) persero per 5-1. Questo l’undici sceso in campo: Rega, Piram, Pistone, Brondi, Ardesi, Gavazzi, Romani, Porcelli, Suozzi, Ferlito, Peruzzo. Ben tre i giovani siciliani in campo: Rega (ex Acireale), Pistone (ex Igea Virtus) e Ferlito (ex giovanili del Catania). Segnarono Gregorin (17′), Pallavicini (49′), Grosso (53′ e 85′) e Calicchio (68′); al 37′ Zonch segnò nella propria porta il gol del momentaneo pareggio.
Tornando ad oggi, nessuna delle due squadre presenta ex nella propria rosa.
L’Empoli è stata capolista fino a domenica scorsa: lo scivolone a Vicenza ha tolto la vetta all’undici di Somma. Il Catania, reduce da tre risultati utili consecutivi, ma anche da una striscia negativa che dura da quattro turni, avrà non pochi problemi a portare a casa un risultato utile.