Prima di Sant'Agata arriva il CatanzaroLa partita tra rossazzurri e giallorossi potrebbe essere quella della conferma

Mercoledì 2 febbraio 2005 alle 20;30 è prevista la sfida ufficiale numero 42 tra il Catania Calcio 1946 e il Catanzaro Unione Sportiva.
L’ultima partita giocata all’Angelo Massimino è di quest’estate: 14 agosto 2004, per le eliminatorie di Coppa Italia. Maurizio Costantini esordì davanti a 4000 spettatori con un 2-0 (firmato da Marco Ferrante al 23′ e Davor Vugrinec al 50′). Scesero in campo: Pantanelli, Mariniello, Bianco, Terra, Suriano, Miceli, Walem, Firmani (71′ Padalino), Vugrinec, Russo (83′ Kanyengele), Ferrante (81′ Baggio). Il Catanzaro dell’ex Piero Braglia schierava: Lafuenti, Dei, Monaco (46′ Dal Canto), Zattarin, Grava, Briano, Campolo (46′ De Simone), Ascoli, Cammarata, Corona, Carbone. Arbitrava il livornese Banti.
L’ultima partita in campionato è lo 0-0 del 17 gennaio 1999 (19a di Serie C2), disputata con 17000 spettatori. Piero Cucchi schierò così i rossazzurri: Bifera, Di Dio, Monaco (54′ Cicchetti), Di Julio, Furlanetto, Calà Campana, Brutto, Rossi (61′ Di Cunzolo), Passiatore, Marziano, Lugnan (67′ Manca). I giallorossi di Morrone scesero in campo con Cerretti, Sanfratello, Babuin, De Sensi, Mariotto, Ciardello (espulso dall’arbitro Lecci di Varese al 45′), Gaccione, Bevo, Marsich (84′ Selva), Criniti (71′ Ascoli), Bonacci. L’ultimo pareggio risale alla stagione 2000-2001: 1-1 con reti di Marco Capparella al 51′ e Tortora all’83’. L’ultima vittoria catanzarese è l’umiliante 0-4 rimediato nella Coppa Italia 1981-82. Segnarono Bivi (22′ e 38′), Sabato (76′) e l’ex rossazzurro Carlo Borghi (78′).
La prima partita è stata disputata a Catania il 28 novembre 1948, per la 10a giornata di Serie C. I rossazzurri di Joszef Banas si imposero 2-0 e scesero così in campo: Rega, Messora, Zucchelli, Catacchio, Tesi, Ardesi, Prevosti, Fusco, Perrone, Gaggiotti (autore di una doppietta) e Vornoli.
All’andata è finita 3-2 per il Catania: segnarono Thomas Manfredini (18′), Corona (22′, su rigore), Carbone (54′, su rigore), Eddy Baggio (59′, ancora su rigore), Salvatore Bruno (61′).
Il “vecchio” Catania ha incontrato i giallorossi nel 1930-31, nel 1931-32, nel 1932-33, nel 1936-37.
Tornando ad oggi, nel Catanzaro giocano Nicola Diliso (34 presenze nel 2003-04), Salvatore Monaco (47 presenze e 4 reti tra il 2002 e il 2004), Sergio Campolo (7 presenze nel 2000-01), Salvatore Miceli (17 presenze e 1 rete fino a gennaio 2005) sono tutti ex catanesi. In più, l’ex allenatore Piero Braglia (esonerato qualche domenica fa) ha giocato in maglia rossazzurra dal 1985 al 1988 (65 presenze e 5 reti nei due anni in B). Nel Catania non giocano ex catanzaresi.
La rivoluzione operata nel mercato ha dato qualche frutto ai padroni di casa, che tenteranno di tornare alla vittoria contro la pericolante formazione calabrese.

Il ballo dei debuttanti: Vicenza – Catania 2-2Ben 4 giocatori all'esordio nel positivo pareggio: César, Silvestri, Iannelli, Pellé

Il Catania ieri pomeriggio ha pareggiato 2-2 in casa del Vicenza: rimasti in 10 per l’espulsione di Crovari (40′), i vicentini vanno in vantaggio al 42′ con Margiotta (assist di Schwoch) e subiscono il pareggio di Fabio Caserta su assist di Fernando Menegazzo al 45′; nel secondo tempo tornano in vantaggio (55′, Margiotta) e il pareggio arriva con il cross di Stefano Lombardi deviato nella propria rete da Rigoni, che anticipa di poco Cristian Iannelli. Sono accorsi all’evento circa 7000 tifosi. Tra le due formazioni era la partita ufficiale numero 41, a Vicenza la numero 21. È la prima volta che il confronto si conclude 2-2.

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Vicenza – Catania per la seconda giornataIn veneto, malgrado le statistiche, si va per riscattarsi

Domenica 30 gennaio 2005 alle 15.00 è prevista la sfida ufficiale numero 41 tra il Catania Calcio 1946 e il Vicenza Calcio. L’ultima partita al Romeo Menti è stata disputata il 7 marzo 2004 (31a di Serie B). Questa partita è rimasta famosa per lo scandaloso arbitraggio di De Marco di Chiavari, che espulse per motivi sconosciuti Guglielmo Stendardo e Vito Grieco, spianando la strada al 2-0 vicentino. Gli spettatori erano meno di 2000 e assistettero anche all’espulsione del biancorosso Padoin. Questo il Vicenza di Iachini: Avramov, Vitiello, Paganin, Rivalta, Tamburini (in rete al 28′), Biondini (che raddoppia all’89’), Moscardi, Rigoni (86′ Fissore), Bonanni (66′ Padoin), Margiotta, De Martin (91′ Lodi). Il Catania di Colantuono e Matricciani: Squizzi, Diliso, Stendardo, Zoppetti, Giallombardo, Béhi, Grieco, Montervino (55′ Mascara), Fini (79′ Pagliuca), Berrettoni (64′ Terra), Oliveira.
La prima partita si concluse 3-2 per i vicentini. L’8 gennaio 1950 (19a di serie B) a Vicenza segnarono Quaresima (6′ e 30′), Marchetti (19′) e accorciò una doppietta di Serafino Romani (44′ e 80′). Il Catania di Laszlo Klein schierava Benussi, Piram, Molon, Brondi, Mogoy, Fusco, Porcelli, Garavoglia, Pierini, Gavazzi, Romani. Il Vicenza: Dalla Fontana, Parena, Venturi, Gozzi, Santagiuliana, Dal Pos, Marchetti, Vicariotto, Quaresima, Muci, Gualtieri. L’arbitro era il milanese Picasso, gli spettatori all’incirca 2000.
L’ultima vittoria catanese risale a ben cinquantuno anni fa: 2-1 il 18 aprile 1954 (28a di serie B), segnarono Vicini (30′), Michele Manenti (68′) e Sergio Quoiani (86′). Il Catania allenato da Piero Andreoli vinse quel campionato e salì per la prima volta in serie A. Questi gli undici schierati a Vicenza: Seveso, Baccarini, Bravetti, Bearzot, Pirola, Fusco, Cattaneo, Manenti, Quoiani, Marin, Bassetti. I Lanerossi vicentini: Sartori, Binda, Formica, David, Lancioni, Dal Pos, Quaresima, Tacconi, Testa, Vicioni, Savoini. Arbitro: Marchetti (Milano).
Anche l’ultimo pareggio è molto lontano nel tempo: esattamente trent’anni fa, il 21 dicembre 1975, per 1-1.
All’andata è finita 1-0 per il Catania: segnò Christian Kanyengele all’11’.
Il “vecchio” Catania non ha mai incrociato i biancorossi veneti.
Tornando ad oggi, nel Vicenza non giocano ex catanesi. A Catania, Fabio Firmani (70 presenze e 2 reti tra il 1996 e l’estate 2003) è l’unico ex vicentino.
Le due squadre vengono entrambe da un pareggio. La chiusura del mercato potrebbe riservare delle sorprese nelle due formazioni.

Quarta partita senza vittoria: 1-1 con l'ArezzoUniche note positive: i due nuovi acquisti e il goal di Serafini in rovesciata

Serafini

Il Catania ieri pomeriggio ha pareggiato 1-1 in casa con l’Arezzo: hanno segnato il neo rossazzurro Matteo Serafini con una stupenda rovesciata al volo su cross di Marco Padalino al 31′ e ha pareggiato Torricelli al 50′. Sono accorsi all’evento circa 7000 tifosi. Tra le due formazioni era la partita ufficiale numero 28, a Catania la numero 14. È la seconda volta che il confronto si conclude 1-1 a Catania (la quinta con i tre 1-1 in Toscana): nel 1971-72 l’unico precedente in casa. In trasferta, invece, si ricorda l’1-1 del 1966-67, del 1985-86 e del 1999-00. In quest’ultimo caso, segnarono Rinino al 57′ (aiutato da una papera di Gennaro Iezzo) e Igor Marziano al 92′.
Si tratta del secondo 1-1 in casa consecutivo. Gli ultimi due 1-1 in casa consecutivi risalgono alla stagione scorsa: Catania-Atalanta 1-1 (Sedivec per i rossazzurri) alla 15a e Catania-Ascoli 1-1 (Terra) alla 17a. Questa è la formazione schierata da mister Sonetti: Pantanelli, Lo Monaco, Bianco, Paschetta (51′ Manfredini), Suriano, Padalino (67′ Lombardi), Menegazzo, Caserta, Serafini, Russo, Ferrante (72′ Firmani). 20a presenza in campionato per Lo Monaco e Caserta; 15 presenza in campionato quest’anno per Firmani; 5a partita per Suriano. Esordio di Fernando Menegazzo e Matteo Serafini (che segna anche il suo primo goal). Prima espulsione per Lo Monaco. Il primo è un mediano nato ad Anita Garibaldi (Brasile) il 3 maggio 1981. Cresciuto nella Juventude di Caxias do Sul (nello Stato di Rio Grande do Sul, 7 presenze), è passato al Grêmio nel 2002 (nessuna presenza) ed è tornato a Caxias (24 presenze e 4 reti). Nell’estate 2003 è arrivato in Italia, al Siena (18 presenze e 2 reti). Quest’anno è stato impiegato 6 volte in campionato. Il secondo è un fantasista nato a Brescia il 21 aprile 1978. Cresciuto nella Cremonese (60 presenze e 5 reti), passa al Livorno nel 2001-02 (19 presenze e 2 reti), all’Arezzo nel gennaio 2003 (44 presenze e 15 reti) e a Siena l’estate scorsa. La società toscana lo ha schierato in 7 partite. Ha lasciato il Catania definitivamente, destinazione San Lorenzo, Mariano Messera. Per il fantasista argentino, solo 5 presenze quest’anno. Prosegue la serie negativa: non si vince da quattro partite. Appuntamento a domenica prossima: Vicenza – Catania.

Inizia il ritorno: al Cibali arriva l'ArezzoLa prossima partita è Catania – Arezzo

Domenica 23 gennaio 2005 alle 15;00 è prevista la sfida ufficiale numero 28 tra il Catania Calcio 1946 e l’Arezzo Associazione Calcio. L’ultima partita al Cibali è stata disputata il 13 febbraio 2000. Era la 23a giornata di Serie C1. Il Catania di Giovanni Simonelli, squadra giovane, proveniva da 5 risultati utili consecutivi e la porta di Gennaro Iezzo era imbattuta da 331 minuti. Con i toscani il trend positivo continuò: 0-0, partita noiosa ma utile ad andare avanti imbattuti. Così scese in campo il Catania: Iezzo, Paris, D’Angelo, Recchi, Bennardo, Matzuzzi, Napolioni, Marziano, Pagano(46′ Califano), Battaglia, Passiatore (58′ Marzio). Così l’Arezzo guidato da un certo Serse Cosmi: Tardioli, Bonadei, Bacci, Ottolina, Di Sauro, Grilli (90′ Cioffi), Sensibile, Caracciolo, Rinino (85′ Gallo), Tarana (80′ Morelli), Foglia. Arbitrò il bolognese Lambertini, gli spettatori erano poco meno di 5000. La prima partita è l’1-0 della stagione 1966-67. L’ultima vittoria in casa risale al 21 dicembre 1986: finì 1-0. L’unica sconfitta casalinga è del 19 maggio 1991, quando i toscani portarono via 2 punti con un 2-1.
All’andata è finita 3-1 per i toscani: reti di Spinesi (3′), Lorenzi (11′), Abbruscato (33′) e Orazio Russo (41′). Il “vecchio” Catania non ha mai incrociato i granata toscani. Tornando ad oggi, nell’Arezzo giocano molti ex catanesi: l’allenatore Pasquale Marino (66 presenze e 6 reti nel periodo 1994-1997); il portiere Gianni Proietti (1 presenza nel 2000-01); i difensori Iorgos Kiriazis (13 presenze 1 rete nel 2002-03) e Marco Ogliari (14 presenze nel 2001-02); l’attaccante Marco Villa (in prova nell’estate 2003). Nel Catania non giocano ex aretini.
Le due squadre sono appaiate a 26 punti. Non sarà facile per il Catania attuale riscattarsi, a meno che non arrivino in fretta dei rinforzi di qualità.