A caccia del successo in Venezia GiuliaContro la Triestina dell'ex Tesser si spera in un altro risultato positivo

Domenica 27 febbraio 2005 alle 15:00 allo stadio Nereo Rocco di Trieste si incontreranno per la 18a volta la locale Triestina Unione Sportiva Calcio e il Catania Calcio 1946.
L’anno scorso il confronto si è concluso 0-0: era la prima partita in trasferta del presidente Nino Pulvirenti e i tecnici Colantuono e Matricciani schierarono: Mancini, Zoppetti, Stendardo, Terra, Padalino, Montervino (85′ Fini), Delvecchio, Béhi, Giallombardo (77′ Fusco), Mascara, Berrettoni. La prima partita è stata disputata il 14 novembre 1954 e si concluse 1-1: segnarono lo storico capitano Nicola Fusco al 56′ e Secchi al 63′.
L’unica vittoria rossazzurra è datata 7 giugno 1987: finì 1-0 con rete di Walter Allievi, ma il Catania retrocesse ugualmente in serie C1 due domeniche dopo. L’ultima sconfitta è l’umiliante 0-4 del 26 ottobre 2002: Graziani e Pellegrino schierarono Iezzo, Fusco, Sasà Monaco, Zeoli, Del Grosso, Fini, Grieco, Gatti (73′ Martusciello), Possanzini (57′ Cordone), Bucchi (50′ Mendil), Oliveira. Segnarono Fava (doppietta), Gentile e Baù.
All’andata il match si è concluso 2-1 per i rossazzurri (prima vittoria in casa in serie B): reti di Bruno, Munari e Baggio. Il Catania del primo dopoguerra non ha mai incontrato i giuliani.
La Triestina è allenata dall’ex difensore rossazzurro Attilio Tesser, 85 presenze e 4 reti dal 1986 al 1989. Michelangelo Minieri (21 presenze nel 2001-2002) e Massimo Tarantino (33 presenze e 1 rete dal 1986 al 1989) sono gli unici ex rossazzurri tra i calciatori biancorossi. A Catania non giocano ex triestini.
La Triestina è in caduta libera e si avvicina sempre di più alla zona play-out, quindi i lanciati rossazzurri potrebbero centrare almeno il pareggio.