L'elefante rossazzurro sfida il toro granataDopo Perugia, altra partita contro una pretendente alla serie A

Domenica 13 febbraio alle 15:00 all’Angelo Massimino di Catania si disputerà la 24a partita tra il Catania Calcio 1946 e il Torino Calcio.
Il 10 aprile 2004, per la 37a giornata di serie B, l’incontro si è concluso 2-0 per i rossazzurri: segnarono Giuseppe Mascara al 15′ e Vito Grieco al 66′. Colantuono e Matricciani schierarono: Concetti, Fusco (76′ Terra), Stendardo, Zoppetti, Giallombardo, Montervino, Grieco, Béhi, Pagliuca (79′ Genevier), Mascara (espulso al 95′), Šedivec (59′ Scandurra), Oliveira. La prima partita è stata disputata a Torino il 26 dicembre 1954 (finì 1-0 per i granata). A Catania, la prima partita si disputò l’8 maggio 1955 e si concluse con il punteggio di 2-1: alla doppietta di Vittorio Ghiandi al 34′ e 40′ rispose Bacci al 68′.
L’ultimo pareggio in casa risale all’11 settembre 1983: era la prima giornata di serie A e le due formazioni chiusero il match sullo 0-0. Gianni Di Marzio presentò questa formazione: Sorrentino, Ranieri, Sabadini, Giovannelli, Mosti, Mastropasqua, Torrisi, Mastelli, Cantarutti, Luvanor, Morra. L’ultima vittoria torinese è datata 15 maggio 1966. I granata vinsero in campo (e poi anche a tavolino, per l’invasione di campo al 64′) per 2-0. Le reti furono firmate da Simoni (5′) e Meroni (14′).
All’andata, il match si è concluso 2-1 per i granata: sbloccò Marco Ferrante al 67′, pareggiò Maniero al 70′ e concluse Humberto al 92′. Il “vecchio” Catania ha incontrato il Torino in coppa Italia: il 18 gennaio 1936 al Filadelfia finì 8-2 (reti catanesi di Barzan e l’autorete di Ferrini).
L’unico ex catanese in maglia granata è Salvatore Bruno, che quest’anno ha disputato 16 partite segnando 2 reti con i rossazzurri. A Catania gioca Johan Walem, che l’anno scorso ha vestito la maglia granata (21 presenze e 2 reti).
Il Torino sta risalendo la china ed è a caccia del Genoa capolista. Non sarà facile per i rossazzurri centrare la vittoria, ma le ottime prestazioni di Vicenza, Perugia e con il Catanzaro fanno intravedere un futuro roseo.