Percorsi etici, artisti a confronto

Al via la seconda edizione di “Percorsi etici. Confronto generazionale tra figurativo, informale, astratto”. Una collettiva d’arte contemporanea organizzata dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia Regionale di Catania, in collaborazione con l’Associazione Spazio Vitale in e l’Azienda Provinciale Turismo presso la Galleria d’Arte Moderna e Centro Culturale “Le Ciminiere”.di Giorgia Arena

Come spiega l’Assessore Gesualdo Campo in conferenza stampa, l’eticità dell’iniziativa risiede nel configurarsi simultaneamente promozione e riconoscimento nei confronti di tutti gli artisti presenti, siano essi operanti in loco o all’esterno. E prosegue: «Il nostro obiettivo è impegnare gli enti locali nella promozione di spazi grazie ai quali per un artista l’andare fuori diventi una scelta e non una necessità».
Curatrice della mostra la professoressa Giuseppina Radice, la quale sottolinea la varietas delle forme artistiche presenti (informale, istallazione, figurativo, astratto, recupero, incisioni). Un segno della sconfinata libertà di espressione in relazione al pensiero di ciascun autore e alle problematiche dell’epoca in cui vive: «Perché tra Arte e Vita non esiste affatto una dicotomia. Essa è soltanto una impressione del fruitore che di solito si aspetta di comprendere l’arte immediatamente e di rintracciarvi certezze. Non ci si rende conto che essa offre soltanto problematiche».
Si tratta dunque di saper interpretare la risignificazione dell’espressione artistica di questi ultimi anni se veramente vogliamo infrangere le barriere ormai frequenti dell’incomunicabilità.
È il cosiddetto “paradosso del nulla” analizzato nel saggio della Radice pubblicato sul catalogo della mostra (Angelo Mazzotta editore): «L’arte si è impadronita del nulla rendendo possibile, dopo il rovesciamento del senso e di se stessa e attraverso una risignificazione del reale, la nascita dei possibili. Altro che nichilismo! È un nulla liberatorio ed espressione di grande vitalità. Non solo. È elemento inscindibile della creatività del nostro tempo che è l’opposto di uno sterile fantasticare: è l’immaginazione progettualmente creativa che si immerge nel reale per inserirsi nella sua perenne transformalità per trasformarlo e […] risignificarlo».
In collaborazione con la galleria milanese Artesanterasmo saranno anche esposti ventitrè disegni autografi inediti del Maestro Salvatore Fiume, pittore, scultore, architetto, scenografo, romanziere e poeta, una personalità che ha segnato la vita culturale italiana fino alla sua scomparsa nel 1997.
La mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta fino al 21 marzo, dal martedì alla domenica dalle ore 09,30 alle 12,30 e dalle 16,00 sino alle 20,00.
Arte come confronto tra generazioni di artisti siciliani veri o di origine, da giovani ventenni a maestri pluriaffermati per condividere le problematiche della propria epoca da diverse angolazioni con la speranza che prima o poi qualcosa possa cambiare in meglio!