Cus Catania: le donne al potere

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Ott 26, 2005

Nello sport, a Catania, governano solo le donne: quelle dell’hockey e quelle della pallanuoto. Oggi parliamo delle ragazze del Cus Catania hockey. Da Corridoio #5
di Roberto Quartarone

L’hockey malgrado sia considerato uno sport tipicamente nordico ed effettivamente non sia adeguatamente seguito dal pubblico siciliano, è uno dei fiori all’occhiello della Catania sportiva. All’ombra dell’Etna, infatti, gioca una squadra che da anni recita un ruolo di primo piano in Italia e in Europa: il Cus Catania. Il Cus di hockey femminile ha vinto in tutto 6 campionati e 4 coppe Italia nella categoria su prato e 6 campionati in quella indoor. L’epopea Cus su prato inizia nel 1989-1990, con la doppia vittoria in campionato e in coppa Italia. Seguono sei anni di trionfo: cinque scudetti (la Lorenzoni vince quello del 1995) e due coppe Italia (1995 e 1996). Il ciclo vincente finisce in fretta. Da quel momento, l’unico trofeo portato a casa è la Coppa Italia 2002-2003. Gli scudetti conquistati dalle catanesi nella sezione indoor sono quelli delle stagioni 1979-80, 1984-85, 1987-88, 1990-91, 1992-93 e 1996-97. Il cammino in Europa di queste due squadre di hockey è ricco di soddisfazioni. La prima partecipazione del Cus Catania è datata 1991. In questa stagione le etnee arrivano quarte nella B Division (una specie di serie B della Coppa Campioni) di Hockey Femminile su prato, superate da Swansea, Slough e Leverkusen. La stagione successiva si perde una posizione: Borispol, Rasante, Swansea e Wien precedono in graduatoria il Cus; contemporaneamente la B Division di Hockey Femminile Indoor vede per la prima volta la partecipazione del Cus, che arriva secondo alle spalle del Randalstown. Nel 1993, il Cus Catania vince per la prima volta la B Division, lasciandosi alle spalle le lituane del Taurus Eurovil e le irlandesi del Muckross. Questa vittoria permette all’Italia l’accesso al massimo trofeo europeo per club: la A Division. Non è però un’annata fortunata per le etnee, che arrivano settime e penultime, superando le spagnole Pagina 15 CORRI D O IO – NUMERO # 5 Pagina 15 – www.corridoio.net del San Sebastián e facendo retrocedere l’Italia in B Division. Anche il 1995 coincide con una retrocessione, questa volta in C Division con l’ABC Team. Nel 1997 il Cus si ripresenta in Coppa e si aggiudica per la seconda volta nella sua storia la B Division, riconquistata dal Lorenzoni. Dopo aver sbancato nel girone B contro le austriache del Vienna (4-0), le bielorusse del Grodno (2-1) e le slovacche del Lokomotiva Raka (1-0), il 19 maggio 1997 a Catania la Dinamo Sumy, squadra ucraina, soccombe per 1-0. Festa grande per le etnee, che consentono ancora una volta all’Italia l’accesso alla A Division. Da quel momento, il Cus Catania partecipa due volte alla B Division della Coppa delle Coppe, nel 1998 e nel 2004, arrivando rispettivamente quarto e terzo. Quest’anno il Cus Catania di hockey su prato ha concluso il campionato di A1 piazzandosi al secondo posto, dietro il Villafranca. Il campionato di hockey indoor, che ha visto il Cus Catania al sesto posto, si è concluso con la seguente classifica della serie A1: lo scudetto è stato conquistato dal Villafranca, seguito da San Saba, Lorenzoni, Padova, Cus Brescia, Cus Catania, Cus Genova e la retrocessa Cus Torino.