Il fantasma Cecchi Paone ad Extramoenia 2006

DiGiBy

Mar 6, 2006

Il fantasma Cecchi Paone ad Extramoenia 2006 e l’improvvisa mini conferenza.

di DANIELE CALCAGNO

Il programma pomeridiano della seconda giornata di Extramoenia registra l’assenza inaspettata di Alessandro Cecchi Paone che, senza dare neanche una spiegazione, non si presenta al Palanaxos.

Tema dell’evento Extramoenia 2006 è la comunicazione dell’antico; proprio per questo era stato chiesto l’intervento di Alessandro Cecchi Paone, conduttore di diversi programmi dedicati al mondo antico, il quale avrebbe preso parte alla conferenza dal titolo “Non solo trash, comunicare l’antico in televisione: il documentario d’autore” condotta dal Prof. Livio Zerbini. Solo dopo due ore di attesa viene comunicato ai presenti l’arrivo di un fax nel quale Cecchi Paone avvisa della sua impossibilità a presentarsi all’evento, senza darne una motivazione. In mancanza dell’ospite principale, si decide di annullare del tutto la conferenza dedicata all’antico in televisione. Fortunatamente però, a questa brutta notizia si oppone una buona notizia: la non prevista presenza del sottosegretario ai beni culturali Nicola Bono che improvvisa una mini conferenza. Il sottosegretario Bono parla dei progetti sviluppati dal Ministero negli ultimi cinque anni, per salvaguardare aree di grande patrimonio storico. Il suo discorso si incentra soprattutto sulla “errata vendita di un prodotto turistico spesso incompleto, da parte di tour operator che esaltano luoghi dal grande patrimonio storico, ma con grandi problemi di logistica come possono essere l’assenza di alberghi o di bed and breakfast”. Nicola Bono aggiunge inoltre che “per valorizzare effettivamente i siti storici siciliani e di qualsiasi altra parte d’Italia, bisogna procedere alla creazione di microsistemi locali i quali si occupino della salvaguardia e dello sviluppo turistico di essi”. Infine il sottosegretario si congeda con una battuta “se prendiamo una granita di mandorla a Siracusa, poi ne prendiamo un’altra uguale ad Avola, poi ne prendiamo ancora una a Noto ed infine ne prendiamo una quarta a Modica, noteremo che tutte e quattro le granite, pur avendo lo stesso nome, hanno sapori diversi e ci siamo mossi semplicemente nel raggio di 60km. Questo per far capire che ogni posto è diverso da ogni altro e non bisogna cercare di associarli tra loro, ma di valorizzarli uno ad uno”.

Dopo “l’inattesa visita”, il programma di Extramoenia riprende la sua regolare attività, concludendosi nella tarda serata.