Centri commerciali: non stiamo esagerando?

Con l’imminente apertura dell’Ipercoop a Gravina e Carrefour a San Gregorio, il numero dei centri commerciali sta aumentando vertiginosamente. È un bene?

La concorrenza dei grandi commerciali nella Provincia di Catania è aumentata fin troppo, possiamo solo sperare che almeno i consumatori vengano aiutati abbassando i prezzi e offrendo un maggior numero di promozioni. I piccoli storici supermercati in alcuni quartieri e in alcuni paesi ormai non esistono più e i weekend ormai sono dominati dalla figura della spesa nel centro commerciale.
Come mi dissero una volta, «I centri commerciali sono la nuova Liturgia della Domenica»: è una frase pesante, ma la confusione che c’è nei centri commerciali, soprattutto nei fine settimana, è veramente assurda. Si va in famiglia, in coppia, tra amici, alla fine si compra poco ma si passa tempo lì girando nei negozi e nei grandi supermercati.

A Catania sono presenti tanti centri commerciali: I Ciclopi, MaxiSimply Le Vele e Interspar ad Acireale, Etnapolis e “figli” a Belpasso, la zona commerciale di Misterbianco, l’Emmezeta di Riposto, l’Auchan di San Giuseppe la Rena a Catania. Inoltre sono in cantiere una mezza dozzina di nuovi centri del consumismo: nel 2008 verranno aperti l’Ipercoop di Gravina, il Carrefour di San Gregorio e Iperspar di Tremestieri Etneo. Senza contare che stiamo ancora aspettando di conoscere i dettagli su Ikea e Gli Aranci, di cui ancora non si sa neanche l’ubicazione.
GiBy

6 thoughts on “Centri commerciali: non stiamo esagerando?

  1. Gli Aranci saranno all’uscita dell’autostrada A19 Catania-Palermo, vicino quartiere “Pigno” di Catania.
    Ikea invece non si conosce la zona.

  2. Gli Aranci saranno all’uscita dell’autostrada A19 Catania-Palermo, vicino quartiere “Pigno” di Catania.
    Ikea invece non si conosce la zona.

  3. Credo che prima o poi l’offerta sarà eccesivamente più elevata della domanda e sarà a quel punto che qualche centro commerciale (i più deboli) falliranno!

  4. Credo che prima o poi l’offerta sarà eccesivamente più elevata della domanda e sarà a quel punto che qualche centro commerciale (i più deboli) falliranno!

I commenti sono chiusi.