Basket: bilancio di fine anno/2

Tracciamo anche un bilancio di fine anno per il basket maschile catanese: grandi Acireale e Cus, deludenti Giarre e Battiati.

Passiamo ai ragazzi. Ai campionati federali sono iscritte ventisette squadre.

Marco Consoli, capitano della GrifoneIn Serie C2, le grandi del girone sono catanesi: Nika Acireale e Unifarmed Adrano stanno facendo il bello e il cattivo tempo. Soprattutto gli acesi sembrano lanciati verso la Serie C1 e la recente sconfitta contro lo Sport Club Gravina non sembra pregiudicare le ambizioni della squadra di Peppe Foti. Adrano è anch’essa molto forte, ma la sconfitta nel confronto diretto e il brutto stop contro la Grifone Catania non devono pregiudicare la rincorsa alla C1. Gravina e Grifone potrebbero inserirsi nella parte alta della classifica nel nuovo anno, sempre che Aretusa e Cocuzza abbiano un calo. A&M Acireale e Gad Etna Catania sono invece in una posizione di classifica tranquilla e dovrebbero raggiungere la salvezza senza patemi d’animo. Più complicata la situazione di Olimpia Battiati e Aimeri Ambiente Giarre: entrambe sono invischiate nella lotta per non retrocedere e lo scontro diretto ha dato ragione alla società di Carmelo Viola. Sarà dura salvarsi, comunque.

In Serie D, Energy Mascalucia e Cus Catania Basket stanno ben figurando nei rispettivi gironi, il B e il C. La neopromossa Energy-Mens Sana ha dimostrato di potersi inserire nella lotta per la Serie C2: l’avversaria più forte è la Virtus Augusta. Il Cus è invece capolista indiscusso del girone C; gli atleti cusini hanno molte chance di fare il salto di categoria. Altre due società che stanno facendo bene sono Siciliamo Ragalna e Pallacanestro Acireale, mentre devono guardarsi le spalle Azzurra Belpasso e PGS Sales Catania. È critica la situazione di Basket Club Zafferana e Roma Nord Riposto, che devono darsi una scossa se vogliono evitare la Promozione.

In Promozione, il girone catanese è dominato dal Basket Club Paternò, che finora è imbattuto. Vanno molto bene anche il Cus Catania, rinforzato rispetto alle stagioni precedenti, e la novità Futura Club Catania. Le altre sembrano più o meno allo stesso livello, con l’Elephant Catania e l’EuroVirtus Battiati, che sembrano possedere quel qualcosa in più per puntare alla lotta per la Serie D. Meno competitive L’Elefantino Catania, il Basket Grammichele, lo Sport Club Gravina e l’Energy Club Catania. Deludente l’Ilga Palagonia, che dopo la buona prestazione in PGS lo scorso anno ha perso le prime tre partite consecutive. Nel girone ragusano, la Libertas Caltagirone ha perso due partite su due: sarà difficile condurre un campionato d’alto livello.

R.B.C.

In collaborazione con Diario Rossazzurro