Basket, P/m: L'Elefantino-Energy 54-34

DiRoberto Quartarone

Feb 1, 2008

L’Elefantino vince la sfida per il penultimo posto contro l’Energy Club, che crolla sempre più giù.

L’Elefantino-Energy 54-34
Catania (PalaZurria), 31.01.2008, 19:30

L’Elefantino Catania: Pucci 9, Di Stefano 7, Mertoli 4, D’Arrigo 2, F. Quartarone 20, Pisa 2, Marino, Villaruel, Mannino, Bigi 10. All.: Vittorio.
Energy Club Catania: Meli (k) 11, Guerra 6, Benina 4, Lombardo 6, Di Grazia 4, Casicci, Gugliemino I 3, R. Quartarone. All.: Alonzo.
Arbitri: Di Natale di Catania e Sarda di Piazza Armerina.
Parziali: 13-12, 11-2, 11-13, 19-7.
Spettatori: 10.

Damiano ed Enzo

SBIADITI. Damiano Di Grazia ed Enzo Meli, sbiaditi [EnergyCt.it].

Ancora un’involuzione tremenda dell’Energy Club: L’Elefantino gioca e vince meritatamente la gara-spareggio per l’ultimo posto. A parte la partita, c’è anche la mazzata del giudice sportivo, che dà la partita di Paternò persa a tavolino, mai disputata.

La partita? I criceti dell’Energy Club oggi sono pigri: si seccano anche a correre nella ruota. Cosa fanno otto criceti senza cricetine e senza ruota? Mangiano e dormono. I criceti gialloblù mangiano tanto in attacco e, appesantini dal mangime, ronfano profondamente e rumorosamente in difesa. Così per quaranta, lunghi, minuti.

Roberto Quartarone