Basket, B1/f: Diamond-Rainbow 50-44

La maledizione non si spezza: il girone di ritorno della Rainbow inizia con l’ennesima sconfitta.

Diamond Card-Rainbow 50-44
Impianto polisportivo di Termini Imerese, 8 marzo, 16:00

Rainbow Catania: Puglisi 12, Ferlito 2, Felice 8, Gambino 4, Manganaro 10, Buscema 4, Indorato n.e., Saporito, Messina 2, Cunsolo 2. All. Di Piazza.
Diamond Card Termini Imerese: Ciriminna 7, Infantino, Visconti, Giordani 16, Sicola 11, Augetto 8, Azzarello, Corrao 3, Cacciatore, Busuito 6. All. Scimeca.
Arbitri: Incamicia e Quartararo di Palermo.
Parziali: 9/16 – 27/20 – 37/30 – 50/44.

PAREGGIO INUTILE. Rossella Manganaro, 24 anni, aveva portato le squadre sul 18-18: inutile, Termini ha vinto lo stesso [TuttoBasket.net].

Ancora una sconfitta rimediata dalla Rainbow Catania, che non riesce ad espugnare il sempre ostico campo di Termini Imerese di Coach Scimeca, che sembra essere veramente un ostacolo difficile da superare per la compagine catanese. La partita si apre con una Rainbow che nonostante il finale a suo sfavore, sembra proprio dettare legge sul parquet, almeno nei primi dieci minuti. Da notare a 4 minuti e 50 secondi dalla fine del primo quarto un tecnico fischiato alla panchina padrona di casa, per un calcio ad una bottiglia che è atterrata violentemente sul campo di gioco aprendosi e causando l’interruzione del match per più di dieci minuti.

Si rientra finalmente e Felice va ai tiri liberi portando la sua squadra sul’ 11-8: +7 Catania alla fine del primo parziale. Secondo quarto e per il Catania iniziano i problemi. Nessun centro e qualche errore di troppo in difesa e nel girare la palla, non permettono al Catania di sbloccare il punteggio fino al sesto minuto, quando Manganaro con un bel tiro da due porta le due squadre sul 18 pari. Sicola subisce fallo subito dopo e dalla lunetta infila tre centri consecutivi; poi Giordani non perdona e di contro la Rainbow non ha nessuna reazione convincente, se non con un canestro importante di Felice, immediatamente annullato da Ciriminna. Sul 27/20 si va negli spogliatoi.

Terzo quarto. Dalla linea dei tre punti il play catanese, in doppia cifra con 10, insieme alla solita Puglisi che ne ha collezionati 13, non sbaglia, e fa ben sperare per un rientro più positivo della squadra di Coach Di Piazza, seguita a ruota dalla bella bomba di Felice, che porta le catanesi sul 27/26. Da questo momento in poi sarà un botta e risposta da entrambe i lati, ma pure un festival degli errori. Cunsolo sbaglia dalla lunetta e Di Piazza chiama l’ennesimo time-out sul 31/ 28 per il Termini. Sembra proprio però che la coppia arbitrale non voglia fischiare nulla a favore delle rosso azzurre, nonostante il gioco delle padrone di casa si faccia sempre più falloso e pesante. Sul 37/30 si va all’ultimo quarto. Ai due punti di Puglisi, Ciriminna risponde con un’altra bomba da 3, il gioco si fa più veloce e il Catania perde palla troppe volte già da un po, non segnando più.

Ottava sconfita consecutiva. E tante domande che non trovano risposta.

Maria Luisa Lanzerotti