Basket, P/m: Elephant-Energy 59-38

L’Elephant continua ad avvicinarsi alla vetta battendo la derelitta Energy Club.

Elephant-Energy 59-38
PalaZurria di Catania, 5 marzo, 19:30

Elephant Basket Catania: Cocuzza 12, Comito 16, Canino (k) 2, Fede, Santonocito 2, Puccio 9, Censabella 12, Cristaldi 4, Marinaro 2, Sposi. All.: Platania.
Energy Club Catania: Meli (k) 6, Guerra ne, Benina 6, Lo Certo II 24, Papotto, Ruggieri, Casicci, Guglielmino I 2, Quartarone. All.: Alonzo.
Arbitro: G.Luca (Catania).
Parziali: 15-13, 13-5; 14-9, 17-11.
Spettatori: 10.

DEVASTANTE. Domenico Lo Certo, 18 anni, ha segnato 24 dei 38 punti dell’Energy. [EnergyCT.it].

Senza sudare eccessivamente, l’Elephant batte l’Energy Club nell’ennesimo derby del PalaZurria. Entrambe le squadre trottano ad un ritmo così blando che rende soporiferi alcuni tratti della partita… Eppure qualche spunto interessante c’è.

C’è Comito dell’Elephant che fa quel che vuole. Enzo Meli prova a marcarlo, ma il numero 7 rosso fa valere la sua stazza in tutte le occasioni. Tirando le somme, è lui che fa la differenza: sotto canestro l’Energy non riesce a far valere il peso di Papotto e Guglielmino, così laggiù si decide la gara.

C’è un primo allungo dell’Energy che dura poco più di mezzo periodo. Poi per minuti e minuti la palla non entra e l’Elephant si diverte a prendere il largo.

C’è anche un Domenico Lo Certo che vorrebbe spaccare il mondo: segna 24 punti, ma ne sbaglia altrettanti e in difesa c’è solo quando si tratta di marcare stretto il play avversario. In quelle rare occasioni, il gioco dei ragazzi di Platania è bloccato e l’Energy può affidarsi alle ripartenze di Benina e Meli, non particolarmente brillanti.

C’è, infine, il nervosismo ingiustificato a fine gara per il “troppo agonismo” di Valerio Papotto a risultato acquisito. Unica macchia per una gara in fin dei conti tranquilla.

Roberto Quartarone