Basket, P/m: EuroVirtus-Energy 69-55

EuroVirtus ed Energy danno vita ad una gara equilibrata vinta dai padroni di casa.

EuroVirtus-Energy 69-55
PalaBattiati di Sant’Agata li Battiati, 12 marzo, 20:00

EuroVirtus Battiati: De Grazia 14, La Fauci 26, Ferrara 2, Chiara 5, Amato 7, Dimino 2, Massimino 8, Milluzzo 3, Finocchiaro (k) 2, Rizzo.
Energy Club Catania: Meli 8, Guerra 11, Benina 6, Lo Certo II (k) 16, Papotto 10, Lombardo, Guglielmino I 4, Quartarone. All.: Alonzo.
Arbitro: Sarda e Conti di Piazza Armerina.
Parziali: 11-9, 18-4; 15-17, 25-25.
Spettatori: 10.

DUE TRIPLE. I sei punti di Gianluca Benina, 24 anni, sono frutto di due triple [EnergyCT.it].

L’EuroVirtus vince contro l’Energy Club in un incontro equilibrato e interessante per i facili capovolgimenti di fronte, dettati dai vari errori commessi un po’ da tutti. La seconda squadra di Battiati conta su un La Fauci che regge da solo la squadra, segnando 26 punti e seminando il panico in una difesa ospite ancora una volta deludente.

Si parte con la uomo dell’Energy contro la zona dell’EuroVirtus e la gara è tiratissima. Inizialmente la squadra di casa trova più difficoltà a costruire le azioni d’attacco, ma si difende bene e l’Energy, dal canto, suo non è abbastanza incisiva in attacco.

Nel secondo periodo, Benina e Lo Certo vengono limitati dai troppi falli e l’EuroVirtus ha modo di prendere il largo. Gli ingressi dei convalescenti Fabio Lombardo (fuori da due settimane per una distorsione) e Concetto Guerra (che non è ancora recuperato dopo la botta al petto contro il Cus) per i positivi Papotto e Quartarone non cambia la situazione, anzi. Siamo sul 29-13: è l’ipoteca sul risultato finale.

Negli altri due periodi, infatti, un grande Guerra segna 9 punti e poi viene sbattuto fuori per cinque falli (di cui uno inventato dal tavolo), tra cui un tecnico che poteva evitarsi. Nulla da dire sugli arbitri, che hanno diretto complessivamente bene, ma l’errore del segnapunti è stato determinante per il proseguo della gara. Anche perché il periodo è vinto malgrado la pesante assenza sotto canestro.

Nel quarto parziale, le maglie della difesa si sfilacciano. Enzo Meli, che ancora una volta non ha convinto, dà l’anima ma non gliene entra una e alla fine deve uscire per i crampi. Domenico Lo Certo aumenta il pressing e gli riescono anche delle buone giocate. Si giunge anche al -6, ma poi l’EuroVirtus aumenta ancora il vantaggio grazie a due contropiedi di Massimino.

A un minuto e mezzo dal termine, Claudio Alonzo chiama il fallo sistematico: esce anche Quartarone per… quattro falli e da quel momento non si fa altro che ridere! Si scopre il doppio errore premia Papotto e Lombardo, che rimangono in campo malgrado i cinque falli. La stessa panchina ospite invoca giustizia: «Dovremmo finire la gara in 3!» Si conclude con le due triple di Benina. «È finita a farsa…» dicono con il sorriso sulle labbra i giocatori dell’EuroVirtus: meglio prenderla a ridere.

Roberto Quartarone