Intervista a Sandro Trevisan

E’ tra i più motivati della squadra. Lo vedi lottare su ogni pallone sul parquet del Palacus quasi fosse un ragazzino che cerca di mettersi in luce agli occhi del coach Pippo Borzì. Parliamo di Sandro Trevisan, guardia della Pallacanestro Catania. Nativo di Alessandria, l’esperto cestista, dopo l’esperienza all’Ares Palermo, ha scelto Catania per l’ennesima scommessa della sua carriera. Questa volta in palio c’è la salvezza da conquistare con i rossazzurri, e un progetto di rilancio della pallacanestro nella città dell’elefante.Sandro Trevisan, insieme con i suoi compagni, sta lavorando sodo in vista del prossimo campionato.
“La preparazione è dura ma mirata, adatta al tipo di squadra che la società ha creato. Cercheremo di essere pronti per l’inizio del campionato”.
Per lei si tratta di una nuova avventura, la seconda in Sicilia: dopo Paleremo un’altra grande città, Catania.
“Una scelta dettata dal cuore e dal progetto che la società mi ha illustrato.La società ha idee brillanti, sono felice di esserci e mi alleno ogni giorno con immenso entusiasmo”.
Gli obiettivi di quest’anno ?
“Dare un contributo importante per raggiungere quanto prima la salvezza e aiutare i tanti giovani promettenti che abbiamo nel roster a crescere nel migliore dei modi:si tratta di una società nuova una squadra tutta nuova, meglio volare basso”.
Tanti addetti ai lavori ti giudicano già il leader della squadra.
“Questo mi riempie d’orgoglio e mi da la carica giusta per dare il massimo è un ruolo che accetto e cercherò di non deludere le attese”.
Che campionato ti aspetti ?
“Più difficile dello scorso anno, le squadre schiereranno un under in meno e questo alza il tasso tecnico dei quintetti”
Le più temibili ? Le pugliesi Ruvo e Massafra.
Le formazioni più abbordabili ?
“Nessuna squadra cuscinetto in questo girone D del campionato di B dilettanti, ma penso che Pozzuoli e Canicattì siano un gradino sotto le altre , anche se dagli agrigentini, mi aspetto qualche acquisto importante dell’ultim’ora”.
Il rapporto con i suoi nuovi compagni ?
“Non è una frase fatta, ma mi trovo benissimo. C’è entusiasmo, il gruppo è coeso, sono felice di far parte di questo progetto e orgoglioso di giocare a Catania”
Dopo l’amichevole giocata sabato a Ragusa, gli etnei continueranno a lavorare in vista del prossimo match amichevole di mercoledì al Palacus contro il Basket Acireale. Nel prossimo fine settimana quadrangolare ad Adrano con: Adrano, Ragusa, Siracusa. Giovedì 18 settembre test probante, sempre al Palacus con la Fortitudo Agrigento, quintetto che sarà avversario dei rossazzurri anche nel prossimo campionato”