Basket, B Ecc.: Olimpia-Rainbow 51-60

Pozzuoli – Rainbow Basket Catania 51/60

Parziali: 17/12 – 27/20 – 37/36 – 51/60

Tabellini.
Rainbow Catania: Puglisi 2, Ferlito 2, Adorni 16, Fabbri 6, Felice 9, Gambino 4, Chimenz 13, Cabibbo 8, Saporito n.e.
All. Proietto

Pozzuoli: Margio R. 12, Marino, Margio C. 2, Cante 11, Iaccarino, Drago, Morgillo 2, Errico 25, Veca.
All. Maresca

Inizia tutto in salita per la Raimbow Catania l’incontro di sabato disputato in terra campana sul sempre difficile campo della Olimpia Pozzuoli. Due bombe di Margio e della incontenibile Errico, top scorer con 25 punti, portano subito la squadra di casa in vantaggio sul 6/0. La compagine catanese deve combattere pure con un arbitraggio assolutamente discutibile che si è presentato come il secondo avversario per le rossoazzurre, che già dopo i primi minuti di gioco si sono trovate con Fabbri e Ferlito con a carico 4 falli a testa, per poi dare un tecnico a seguire alla panchina comprensibilmente esasperata dai due fischietti. Per fortuna le ragazze di coach Proietto rimangono lucide e si procurano 4 tiri dalla lunetta con Chimenz e Fabbri che le portano momentaneamente sul 10 pari, coadiuvate dai centri di Felice e Cabibbo. Ma non bastano per risalire, troppi errori in difesa e al tiro a seguire permettono ad un Pozzuoli pressante sia in attacco che in difesa, oltre che preciso, di restare avanti e di andare negli spogliatoi alla fine del primo tempo sul 27/20. L’intervallo carica non poco le catanesi che rientrano in campo con un atteggiamento diverso. Proietto schiera Gambino al posto di Fabbri, poi Adorni, Puglisi, Felice e Cabibbo. La difesa gira meglio, cresce il numero di rimbalzi in cui fanno da padrone Adorni prima, poi Chimenz, che la sostituirà dopo pochi minuti. Il terzo quarto termina sul 37/36 sempre però a favore del Pozzuoli. L’ultimo tempo ha i ritmi veloci. Diventa fondamentale il gioco sotto le plance e le lunghe faranno la differenza nelle realizzazioni, con un importante supporto dalla regia di Gambino, determinata e decisiva, e dalle esterne Felice e Cabibbo, più volte risolutive in contropiede. Gli ultimi minuti sono caratterizzati da una serie di falli subiti in attacco dalla Rainbow che viene fermata malamente dalla difesa di casa. Prima Fabbri su un canestro realizzato subisce l’ultimo fallo e realizza dalla lunetta l’unico tiro prima di uscire definitavamente per 5 falli a 21 secondi dalla sirena. Poi Felice, Cabibbo e Gambino. 51/60 il risultato finale. Vittoria meritata e voluta. Lunedì si torna subito in campo per preparare l’attesissimo e importante incontro di Mercoledì 10 alle ore 17.00 contro la capolista Termini Imerese, scontro diretto dal garantito spettacolo agonistico vista l’importanza della posta in palio.

Addetto stampa
Maria Luisa Lanzerotti