Carmelo Nicolosi lancia la sfida al Comiso

Il San Luigi quest’anno ha fatto le cose in grande. Dopo essere uscito ai quarti dei play-off 2007-08 contro i cugini del Basket Acireale, la squadra di Carmelo Nicolosi ha rastrellato buona parte dei migliori giocatori della categoria e ha messo su una formazione di tutto rispetto, che alla fine della stagione regolare è stata seconda solo all’Olympia Comiso. Ora l’Edil Tomarchio inizierà la scalata alla Serie C Dilettanti contro lo Sport Club Gravina.

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SECONDI. Renato Catalano, play del San Luigi secondo classificato in Serie C2 [S.Luigi].

Il coach Carmelo Nicolosi si prepara ad una sfida impegnativa ma non impossibile.
«Il Gravina è una squadra che quest’anno è stata al di sotto delle aspettative benché abbia un roster di tutto rispetto, formato da giocatori giovani e di provata esperienze. È comunque una squadra temibile, ma si può battere.»

Come sta la squadra?
«Il morale è alto perché quest’anno abbiamo disputato un buon campionato. Tuttavia, rispetto alla scorsa stagione abbiamo incontrato squadre meno attrezzate. Abbiamo costruito un roster con giocatori esclusivamente locali e il secondo posto è un buon risultato. Ai play-off potremo giocarci tutte le partite, ma potremo ugualmente rischiare di sbagliare. Ora abbiamo due giocatori, Rapisarda e Prudente, fermi ai box almeno fino a gara-2, ma speriamo di recuperarne uno per la settimana prossima.»

Siete comunque soddisfatti dei risultati raggiunti?
«Dal mio punto di vista siamo soddisfatti, anche perché Comiso ha qualcosa in più. Magari avremmo potuto approfittare di qualche loro sconfitta e saremmo potuti riuscire a prendere i due punti in casa… Comunque la classifica nelle zone alte rispecchia le forze in campo.»

Quale sarà la vostra arma in più?
«La nostra forza è stata la panchina, che è profonda anche se attualmente abbiamo due elementi in meno, ma anche i centimetri in più sotto canestro. L’anno scorso avevamo un giocatore che ci garantiva ottime percentuali dall’arco dei tre punti, Severini, che non siamo riusciti a confermare, ma quest’anno abbiamo un’altezza media superiore.»

In caso di passaggio del turno, chi incontrerete in semifinale?
«Tra Melilli-Siracusa, penso che passi il Melilli, una squadra atleticamente più fresca, ma sono entrambe da prendere con le pinze. La pallacanestro è fatta di episodi…»

E il Comiso?
«Hanno i sudamericani che fanno la differenza, perché sono qua esclusivamente per giocare, mentre in squadra io ho dei ragazzi che si allenano dopo otto ore di lavoro. Hanno anche un ottimo allenatore e vari atleti locali che provengono da categorie superiori, come Savarese, Pozzo, l’ottimo playmaker Licita e vari giovani di scuola Ragusa.»

Come detto, il San Luigi e il Gravina si giocheranno l’accesso alla semifinale al meglio delle due gare. Il fischio d’inizio di gara-1 è fissato per sabato 25 alle 19:00 all’Istituto San Luigi di Acireale.

Roberto Quartarone