Basket, C Dil.: Prativerdi-Adrano 68-55

Adrano Unifarmed: “ Grazie Ragazzi!”

Prativerdi-Adrano 68-55
PalaLoBello di Siracusa, 3 maggio, 19:00

Prativerdi Siracusa: Rea 13, Verrigni 9, Ventura, Spinosa, Giarratana ne, Bianchini 6, Agosta 4, Cornejo 15, Nesti 13, Saccà 8. All.: Marletta.
Sporting Club Adrano: Schisano 12, Belli 6, Vitale 4, De Masi 7, Russo ne, Grasso 11, Tredici 4, Famà 11, Duscio, Leanza ne. All.: Bordieri.
Arbitri: Coffetti e Rossini di Bergamo.
Parziali: 22-18, 13-13; 14-6, 19-18.

Si conclude in gara tre del primo turno l’avventura dell’Unifarmed Adrano, che non riesce a superare la Prativerdi Siracura, in una partita molto tesa, giocata con il cuore in gola da entrambi i roster.

Ma oggi non è tempo di statistiche o commenti tecnici che sarebbero solo superflui, e toglierebbero spazio all’impresa dell’Adrano basket.

L’Adrano dopo un campionato esaltante lo scorso anno in C2, con 23 vittorie consecutive, perde la finale play-off, e vede sfumare il sogno tanto desiderato dalla dirigenza dal tifo e dai ragazzi in canotta biano-nera, a metà luglio il ripescaggio in Cdil; “quel posto ci tocca, lo meritiamo tutti noi” le parole del presidente R.Menza non lasciano dubbi, “voglio che i nostri ragazzi abbiano ciò che si meritano”.

In qualche settimana si chiude il roster adranita che vede confermato tutto lo zoccolo duro dell’Unifarmed Adrano, la vittoria è stata la loro si meritano di giocare il campionato che hanno inseguito per una stagione.

Si punta sul nuovo allenatore G.Bordieri subito entrato in sintonia con la dirigenza, e ci raggiungono due giovanissimi A.Tredici e G.Belli, una scommessa mai cosi azzeccata.

Pronti via, e inizia il campionato, con poca esperienza da parte di tutta la società e con poco tempo da parte dei ragazzi per una buona preparazione atletica e per il raggiungimento di una sintonia in campo, e cosi le prime cinque partite si perdono malamente.

Le maggiori testate sportive di stampa e telematiche danno l’Unifarmed Adrano per spacciata o i più ottimisti, per una lotta alla retrocessione all’ultima gara…la storia oggi racconta che avevano tutti torto.

Derby con l’Acireale, la svolta del campionato, dopo mesi si riaffronta la squadra che ha preso il posto dell’Adrano nel salto di categoria, una partita troppo sentita da tutti, dirigenza, tifosi,e per tutta la squadra, si vince all’ultimo secondo con una tripla…e tutto cambia.

Per l’Adrano quella vittoria è linfa vitale, e inizia la sua galoppata all’inseguimento di tutte le squadre per lasciare l’ultimo gradino del girone, e gara dopo gara, rientra in gioco, e come uno grimpeur, scala, pedalata dopo pedalata quel monte che sembrava in varcabile fino arrivare tra le grandi.

L’ingresso ai play-off si inizia a sussurrare ma non a dichiarare apertamente, l’obbiettivo resta la salvezza, anche perché il lembo di terra che separa la salvezza e i play-off è davvero molto sottile,quindi bisognava fare attenzione, l’impresa arriva contro il l’Amatori Messina, salvezza accertata, e con la vittoria contro il Cosenza si entra ai play-off come sesta formazione del girone: Impresa!

Ai play-off dovranno vedersela contro la Prativerdi Siracusa, squadra certamente costruita per il salto di categoria, con grandi campioni, che però hanno già perso nella tana dell’Adrano, tutto sarebbe potuto succedere, in gara uno l’Adrano gioca a Siracusa e perde in una partita troppo tesa, dopo tre giorni la Prativerdi doveva rientrare nella tensostruttura dell’Adrano, difficile da superare per chiunque, e cosi è stato, gara due vinta dagl’Adraniti d’avanti un pubblico esaltante.

Si ritorna a Siracusa, gara tre, un pullman di tifosi al seguito della squadra, sempre e comunque, l’Adrano perde l’ultimo confronto tra gl’applausi di tutti e chiude la stagione tra le grandi…ma quanti GRAZIE dovremmo dire a questi ragazzi!?!

Grazie per quell’urlo, che dopo ogni canestro abbiamo esploso insieme…

Grazie per la voce che mi hai rubato, incitandoti e esultando secondo per secondo…

Per quegli occhi che si posavano nel tabellone ogni pochi istanti…avvolte il tempo è passato cosi in fretta…avvolte sembrava fermarsi per un’eternità…

Grazie per le tue braccia alzate a chiedere ancora di più…e anche quando già il di più era dato,sei riuscito a darmi la forza di lottare ancora.

Grazie per il sudore del fine gara, avvolte amaro, avvolte dolce…ma sudore che ci accomuna, in una serata comunque sia finita…magica.

Per quelle lacrime, che si fermano sull’orlo dei miei occhi…occhi che tutti nascondiamo perché in realtà sono accumunati dalla stessa emozione…

Grazie per…1-2-3- gooo….che mi ha fatto sentire sempre protagonista delle nostre vittorie…

Grazie perché, grazie a te ho riscoperto come era bello essere bambini e gioire anche per piccole cose.

Grazie a te..che leggi queste mie righe…tu giocatore…tu tifoso…tu dirigente…grazie… perché siamo riusciti a essere una persona sola…

…allora Grazie anche a me…che ho creduto fin da subito che avrei avuto mille motivi per dirti Grazie!

A V.Castiglione, D.De Masi, A.Filetti, S.Duscio, E.Famà, F.Schisano, M.Grasso, G.Vitale ,A.Tredici, G.Belli, D.Bascetta, D.Russo, R.Leanza, M.Bascetta, G.Pignato, allo staff Medico M.Pellegrino, G.D’Urso , A.Famà, e al coach G.Bordieri e a tutta l’armata bianco-nera, miglior tifo del girone, vanno i ringraziamenti di cuore da tutta la dirigenza, e la storia continua…

Ufficio Stampa
-Sporting Club Adrano-
Giorgio Sampieri

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