Mineo ricorda Giuseppe Bonaviri

Sabato 9 maggio, alle 10, all’Auditorium Giovanni Paolo II di Mineo (Catania), promosso dalla Fondazione Bonaviri con il patrocinio del Comune di Mineo, avrà luogo la manifestazione “Ricordo di Giuseppe Bonaviri”, un tributo che la cittadina etnea vuole rendere, a poco più di un mese dalla scomparsa, ad uno dei suoi figli più illustri, Giuseppe Bonaviri, da anni nella rosa dei candidati al Nobel, tradotto in oltre venti lingue, fra i più apprezzati autori contemporanei all’estero, degno di occupare un posto accanto a scrittori del calibro di Sciascia, Pirandello, Cervantes. Dopo la laurea honoris causa, la cittadinanza onoraria e il Premio Mediterraneo per la Cultura, l’amata Isola, costantemente cantata nell’opera sua, torna così a tributargli l’ennesimo omaggio.

Darà il saluto introduttivo Giuseppe Castania (presidente Fondazione Bonaviri), interverranno: il giornalista Nino Amante, gli scrittori Maria Attanasio, Massimo Maugeri e Domenico Trischitta, il critico letterario Agrippino Pietrasanta. Coordinerà la studiosa Sarah Zappulla Muscarà (vicepresidente Comitato scientifico Fondazione Bonaviri), che ha curato “La ragazza di Casalmonferrato”, l’ultimo romanzo del grande scrittore siciliano, appena edito da La Cantinella, con un ricco inserto fotografico e un’affascinante cronologia che restituisce fra l’altro le vicende editoriali intercorse con Elio Vittorini, Natalia Ginzburg, Italo Calvino.

La lettura di brani tratti dall’opera del mineolo sarà affidata all’attore-regista Gianni Salvo. È prevista la presenza di numerose autorità e personalità del mondo della cultura, che si incontreranno per celebrare quel cantore che di Mineo ha saputo fare “l’ombelico del mondo”.

Andrea Tricomi