All Star Game: vincono i siculi!

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Emozioni e divertimento all’All Star Game di C2: vince il girone orientale, ma tutti contribuiscono alla riuscita di una grande gara. In primis gli arbitri.

Siculi-Sicani 97-91
PalaCus di Catania, 7 giugno, 18:00

Siculi – Girone B: Antronaco 2, Catalano 19, F. Messina 14, I. Messina 20, Nicita 10, Basile 15, Marzo 3, Giu. Coppa 8, Minutoli 3, Livera, Bonfiglio, Gentile 3. All.: Gino Coppa e Baldaro.
Sicani – Girone A: Poma 14, Giusti 12, Onorati 12, Oddo 3, Di Caro 6, Pirrone 14, Sanicola 6, Strazzera 13, Campanella 7, Ferrara 4, Leone. All.: Barraco e Zugno.
Arbitri: Savoca di Bagheria e Castorina di Giarre; Costa di Ragusa e Castiglione di Palermo.
Parziali: 17-22, 32-19; 29-28, 19-22.
Spettatori: 300 circa.

salto a due
S’INIZIA. Il salto a due: Simone Basile, 18 anni, contro Antonio Di Caro, 25 anni [Basket Catanese].

Per andare contro una regola non scritta (e se è scritta da qualche parte, chiedo scusa ma non ne sono a conoscenza), quella del silenzio degli arbitri nel post partita, serviva proprio un evento particolare.

Particolare per l’impegno dei giocatori, gli eletti dagli allenatori, i più bravi del campionato, ma pronti a sbucciarsi le ginocchia, a lottare su ogni pallone per una partita che avrebbero potuto, come fanno i loro colleghi strapagati dell’NBA, giocare in maniera più soft.

Particolare per i 4 coach, scervellatisi per trovare i quintetti più equilibrati (riuscendo nell’impresa di non scontentare nessuno nella ridistribuzione del minutaggio), trovandosi di fronte giocatori possibilmente mai allenati e cercando di scoprire come sfruttarne al meglio le abilità per portare a casa la vittoria.

Particolare per Dario Distefano, ideatore, promotore e realizzatore di una magnifica serata. Coinvolto in prima persona, posso comprendere ancora meglio gli sforzi per organizzare questa serata, nella quale, senza esagerare, tutto è stato perfetto: il giornalino prepartita (grazie a Roberto Quartarone, amico prima che collega, inventore tra l’altro dei nomi delle due squadre, siculi e sicani), lo speaker (forse propriamente non un cestista, ma sicuramente molto coinvolgente), le targhe (bellissima davvero quella dedicata a noi arbitri) e le coppe, il rinfresco, la convocazione dei giocatori… Insomma un lavoro davvero fantastico.

rimbalzo
IN ALTO… Renato Catalano, 28 anni, Giuseppe Minutoli, 30, Paride Giusti, 21, e Ivan Messina, 28, aspetano un rimbalzo [Basket Catanese].

Particolare per gli ufficiali di campo, gli uomini più invisibili della pallacanestro, ma tra quelli più importanti per permettere lo svolgimento della partita. Nessuno meglio di noi può dire quanto sia importante la loro bravura e competenza.

Particolare per me e, penso, anche per i miei colleghi. E se nessuno vuole sapere delle difficoltà tecniche nell’arbitrare una partita in cui forse la tecnica passa in secondo piano rispetto al divertimento, fatemi esprimere invece il piacere di essere stato votato da persone come Coppa, Baldaro, Zugno, Barraco (e spero tanti altri loro colleghi), persone che da me hanno ricevuto tecnici, rimproveri (o richiami, se preferite il gergo arbitrale) e maledizioni (ovviamente solo con il pensiero), ma che stimo e rispetto sia dentro che fuori il campo di gioco.

Piero Costa

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