B Ecc.: Caserta-Rainbow 56-74

DiComunicati

Dic 22, 2009

In vacanza con più tranquillità… Pochi punti nel primo periodo… Ferlito padrona dei rimbalzi… Santabarbara indomabile… Aleo, gioco intenso e ordinato… Carattere, grinta e concentrazione finali…

Caserta-Rainbow 56-74
Palazzetto di Caserta, 19 dicembre, 18:30

Gymnasium Caserta: Bargiagli 6, Romano 4, Del Gaudio 11, Iuliano 3, Gallo 13, Nuzzo 2, Natale 1, Sarcinelli, Guida 12, Pastore 2. All. Natale.
Rainbow Catania: Ferlito 10, Pappalardo 3, Barbarossa 5, D’Angelo 3, Aleo 23, Santabarbara 22, La Manna 2, Giorgia Messina 8. All. Laneri.
Arbitri:
Marzullo e Marsico di Avellino.
Parziali: 1011 .- 2830 – 4146 – 5674

In pieno clima natalizio, la Rainbow Catania trova sotto l’albero due punti importanti, che la mandano in vacanza con un pizzico di tranquillità in più, e con tanta soddisazione e altrettanto morale, che fanno ben sperare per un inizio di 2010 più positivo. Di segnali che facevano presagire un’imminente ripresa se ne sono già visti nelle ultime partite giocate dalle catanesi, anche se non c’è stato fin’ora alcun risultato concreto a favore, dal secondo turno di campionato in poi. Ma non è mai troppo tardi.

Sul “freddissimo” parquet casertano, coach Laneri schiera Ferlito, Barbarossa, Aleo, Messina e Santabarbara contro Bargiagli, Romano, Gallo, Nuzzo e Guida. Il primo quarto si apre con ritmi un pò bassi, anche se equilibrati: falli da entrambe i lati fischiati, mandano subito le due squadre al tiro dalla lunetta con Santabarbara, Nuzzo e Guida. La Manna sblocca da sotto un punteggio che rimane comunque basso per tutto il primo tempino: parecchi gli errori al tiro e le palle perse; Aleo lancia due volte in contropiede la sua squadra, ma senza buon fine. Poi l’ottima Ferlito, sabato padrona dei rimbalzi, subisce fallo e porta in parità ai liberi la Rainbow: 66. Ancora errori e poca determinazione in difesa, permettono alla squadra di casa di realizzare in contropiede, portandosi in avanti. Ma Barbarossa non ci sta e mette dentro una entusiasmante tripla.

Sul 1011 inizia il secondo quarto: la Rainbow sembra confusa e la palla non gira come dovrebbe. Si gioca punto a punto, anche se fino a quel momento Caserta resta attaccata, nonostante le entusiasmanti bombe di Santabarbara e D’Angelo. La tensione fa da protagonista e fioccano i falli da entambe i lati. Guida dalla lunetta firma il momentano sorpasso di casa sul 2826, ma Ferlito realizza in contropiede e subisce fallo due volte, aggiudicandosi il definitivo sorpasso: 2830, sirena e gli arbitri mandano le due squadre a bere un tè caldo.

Dopo la pausa lunga, la Ranbow si “alza” sotto le plance mettendo in campo Messina, in dubbio nei primi due quarti per una brutta distorsione alla caviglia rimediata in settimana. I ritmi sono alti e le due squadre lottano senza concedere troppo alle rispettive avversarie. Ma la Rainbow sembra avere una marcia in più. La panchina di casa se ne accorge, cresce il nervosismo e viene chiamato tecnico a coach Natale. Santabarbara ha a disposizione ben quattro liberi, e ne realizza tre: 3235, seguita da Aleo, top scorer con 23 punti, che allunga da sotto e il gioco diventa sempre più intenso ed ordinato.

Catania prende le redini dell’incontro in mano: Santabarbara, indomabile, realizza ancora dalla distanza, dopo un time out chiamato dalla panchina di casa, che cercava di interrompere il momento favorevole delle siciliane, che salgono a più dieci. caserta reagisce con Del Gaudio e Gallo. L’ultimo quarto è decisamente colorato di rossoazzurro, e la Rainbow non è di certo più quella dei primi due quarti, ma soprattutto non è più quella delle ultime sconfitte: carattere, grinta, concentrazione e determinazione condiscono un ultimo parziale giocato in maniera a dir poco perfetta dalle etnee che staccano di ben 18 punti un Caserta che,nella fase di andata, aveva vinto in casa delle siciliane di 12 punti. 18 punti che lasciano una piccolissima porticina aperta in vista della qualificazione ai play off.

Addetto stampa
Maria Luisa Lanzerotti