B Sic.: Lazr-Olympia 41-60

DiComunicati

Dic 18, 2009

Due triple di Ferrara in 20′ e basta… La difesa s’impegna, ma non contiene Putort, Nicosia e Gaeta… Parisi, risveglio e 20 punti… L’ultimo break reggino, letale…

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Lazr-Olympia 41-60
PalaCus di Catania, 16 dicembre, 18:30

Lazr Catania: Ceraulo 6, Ferrara 6, Licciardello, Barbarossa 2, Parisi 20, Hristova, De Lucia, Borz 6, Di Stefano, Antoine, Argentino, Messina. All.: Puglisi.
Olympia Reggio Calabria: Vozza 1, Romeo, Sapone, Pirrello, Imeneo 4, A. Putort 18, Onugha 4, V. Putort 4, Nicosia 14, Furfaro, Gaeta 15. All.: Luppino.
Arbitri: Paternic e Festone di Piazza Armerina.
Parziali: 5-23, 5-12; 20-11, 11-14.

DA TRE. Chiara Borz tenta la tripla davanti alla panchina catanese [Basket Catanese].

C poco da recriminare: la Lazr ha osservato la sosta forzata, ma arrivata alla partita senza potersi allenare. Sarebbe stata la gara della svolta della prima fase se le biancobl fossero riuscite a segnare almeno un paio di tiri nel primo periodo. In apertura, la tripla di Claudia Ferrara segue un libero di Marzia Ceraulo, ma poi in attacco c un black-out totale. Le lazurine minacciano il canestro, costruiscono azioni, ma lanello si fa beffa dei tentativi. Tra imprecisione e foga di spezzare un trend che ovviamente favorisce qualsiasi azione dattacco reggina, finisce che per tornare a segnare dal campo bisogna aspettare unaltra tripla di Ferrara alla met del secondo periodo. E poi basta per il primo tempo.

CHIUSA. Gaeta marcata da Barbarossa [Basket Catanese].

In tutto questo, lOlympia pu prendere il largo. Non comodamente, perch la difesa catanese s’impegna, Hristova prende vari rimbalzi, Barbarossa, Messina e Borz mettono il fiato sul collo alle esterne. Per tornare in difesa dopo aver sbagliato in attacco si fa sempre pi difficile. Le biancoverdi,dirette dalla potente Onugha e da Vozza,si smarcano molto bene, riesce pi e pi volte il taglio backdoor della Nicosia, la Gaeta fa valere stazza e altezza, e la topscorer Alessandra Putort tira con delle percentuali altissime.

20 NO, 20 SI. Parisi, 20 minuti di niente e negli altri 20… 20 punti [Basket Catanese].

Quando si sveglia Valentina Parisi dopo un lungo torpore, la partita sembra poter cambiare registro. La Lazr riprende a segnare, si vede molto pi gioco di squadra e qualcosa sinceppa nel meccanismo perfetto dellOlympia. Il vantaggio ospite si riduce notevolmente, ma sul finire del terzo parziale c il ritorno di fiamma reggino che piazza il break finale. Nellultimo periodo, invece di tentare di ridurre il divario, la squadra di Valeria Puglisi scivola fino al -19 finale. Il derby delle settime in classifica relega quindi al penultimo posto la Lazr, che inizier il girone di ritorno domenica in casa contro il San Matteo Messina.

Roberto Quartarone