D Sic.: CoEdil06-Priolo 73-38

DiComunicati

Dic 14, 2009

Tutto troppo facile per la Mens Sana Mascalucia di Coach Gabriele Giorgianni che impone gioco e ritmo contro la terza forza del campionato di serie D, Salusport Priolo.


testata

CoEdil06-Priolo 73-38
PalaSport di Mascalucia, 13 dicembre, 18:00

CoEdil06 Mascalucia:Caruso (4), Scerra (10), Greco, Bongiovanni (6), Gissara( 13),Santangelo, Sciuto (16), Malaponte, Valenti (8), Boschi (16), Scuto, Nicotra,. All. Giorgianni G.
Salusport Priolo: Greppi (5), Pulizzi, Bombaci(8), Morabito(2), Minafro(7), Grillo (14), Gitro (2). All.Bucca D.
Arbitri: Esposito C. di Santa Croce Camerina e Cilia E. di Catania

Ordinaria amministrazione,nella partita di domenica 13 dicembre, per la Mens Sana di Mascalucia. Non c’è stata quasi mai storia per i giovanissimi di Coach Bucca, presentatisi al palazzetto comunale del paese con solo sette giocatori e 3 assenti. Priolo, classifica alla mano, è infatti la terza forza del campionato ma in questo incontro non ha potuto far altro che contenere la forza e l’ordine della squadra di Giorgianni che con un gioco abbastanza veloce e grazie al contropiede è riuscito a tener sempre ad almeno 20 punti di distanza gli avversari.

Nelle battute iniziali si deve ammettere però che la squadra di casa non ha immediatamente “allungato”. Gli errori di Boschi, Valenti e Sciuto, hanno tenuto un pò sulle spine i compagni che invece si affidavano al più concreto Gissara,efficacissimo dalla media e sotto canestro. A 2’51” dalla fine del primo quarto è comunque un’ottima azione corale costruita da Caruso, Boschi, Santangelo e finalizzata da Scerra a fare il break, è infatti il 15-6 per Mascalucia .

Nel secondo quarto la Mens Sana si rilassa e Priolo cerca di approfittarne con il giovane Bombaci (8) che in regia cerca di non sprecare, distribuendo buoni palloni ai compagni e concedendosi giuste azioni personali. Sarà uno dei pochi giocatori ospiti ad essere pericoloso con continuità. I giovani siracusani provano a contenere gli attacchi avversari ma ottengono davvero scarso successo di fronte al “risveglio” di Boschi(16) e Sciuto (16),che dal terzo quarto in poi sbaglieranno pochissimo. Gissara rimane una certezza anche se il coach sceglie di impiegarlo meno per dar spazio ad altri compagni che sfruttano ugualmente le voragini lasciate in difesa da Priolo che non si cura praticamente di lottare a rimbalzo.

La Mens Sana rimane cinica e non molla neanche sul +25 quando ripropone una difesa alta già dalla rimessa. Priolo fa confusione e perde molti palloni, rimane solo Grillo ad essere pericoloso in attaco e ad a 2.80 dalla fine, quando i giochi sono ampiamente conclusi, coach Giorgianni sceglie di dar giustamente spazio ai giovani Greco, Malaponte, Nicotra e Scuto che portano in concreto il loro contributo a questa importante vittoria di squadra.

Chiara Borzì