B/f: Audax-Lazr 74-30

DiComunicati

Feb 1, 2010

Lazùr: poche idee, tanta grinta… Werner-Melissari la chiave della vittoria… Cimellaro: niente miracoli… In attesa delle risposte della squadra…

Audax-Lazùr 74-30
PalaPentimele di Reggio Calabria, 30 gennaio, 19:00

AS.Dil. Audax Basket: Melara; Certomà (17); Caridi; Condello ne; Fotia; Melara M.C (4); Pacchiano ne; Werner (28); Melissari (19). All: Scarfò M.
A Pol. Dil Lazur Catania: Ceraulo (6); Ferrara (3); Licciardello; Parisi (6); Hristova (6); De Lucia (1); Borzì (2); Di Stefano; Granata (2); Mirabella (2); Caruso; Pappalardo (3).All: Cimellaro S.
Arbitri:
Ramondini e Porcino di Reggio Calabria
Parziali: 33-4; 14-5; 21-7; 6-14

Non si arresta la discesa per la Lazur Catania. La trasferta calabrese in casa dell’Audax conferma il momento da incubo che le ragazze catanesi stanno vivendo in questo primo mese del 2010. Pochissime idee in campo ma tanta grinta non sono bastate neanche per rendere meno altisonante il punteggio della sconfitta.

L’Audax ha condotto tutto il match affidandosi all’unico asse davvero offensivo disponibile, ossia quello composto dal nuovo acquisto d’oltre oceano Werner (28) e la giovane, ex Lazur; Giulia Melissari (19) che attraverso semplicissimi e veloci contropiede hanno piegato le ragazze di Cimellaro.

Una sconfitta sicuramente preventivabile poiché certamente non si aspettavano miracoli dall’arrivo del nuovo ma preparato coach, ma che appare comunque pesante per i 44 punti di gap subiti dalle ragazze dell’impassibile presidente Cicero ,anch’esso presente alla partita.

Con il tempo si aspetteranno nuove e adeguate risposte da tutta la squadra che prima dell’ormai famoso brusco passaggio di consegne tra Puglisi e Cimellaro stava dando buoni segnali nonostante le sconfitte.

Una prova quanto meno d’orgoglio si attende già mercoledì nella partita di ritorno con l’altra catanese, posizionata però ai “piani alti”, l’Elefantino che aumenterà probabilmente in modo ulteriore il suo spessore in attacco con il ritorno della “signora del parquet” Irene Stancanelli.

Chiara Borzì