B/f: Lazr-L'Elefantino 33-52

DiComunicati

Feb 5, 2010

Inizio per le lazurine… Patara cambia marcia, Pappalardo le risponde… Un secondo tempo in discesa… Differenza d’altezza determinante… L’Elefantino-LuMaKa big match…

Lazùr-L’Elefantino 33-52
PalaCus di Catania, 3 febbraio, 18:30

Lazùr Catania: Ceraulo 4, V. Parisi © 6, Ferrara, Licciardello, Varesio 4, De Lucia, Borzì 2, Di Stefano, Messina 8, Pappalardo 9, Mirabella. All. Cimellaro.
L’Elefantino Catania: Patara 19, Celi 2, Nigro 3, Bella 2, Musumeci ne, Calvagno, Bruni © 13, Buscema, Grosso 5, Serafica 5, Giunta 7, Li Pira ne. All. D. Parisi.
Arbitri: G. Luca e C. Luca di Catania.
Parziali: 12-11, 10-16; 6-11, 5-14.

bruni messina

CONTROPIEDE. L’Elefantino conclude un contropiede con l’1vs1 tra Bruni e Messina [Basket Catanese].

La stracittadina di ritorno è lontana parente della partita pirotecnica dell’andata. La Lazùr che si era battuta ad armi pari per tutta la gara, questa volta si vede per un tempo. L’Elefantino sbaglia tanto al tiro, così ne approfitta la squadra di Cimellaro, che si porta in vantaggio subito fino al 9-4 sfruttando il tiro da tre. Dal 3’ del secondo quarto, Rosanna Patara cambia marcia e la partita si instrada sui binari voluti da Dario Parisi, uno dei tanti ex. 14-15 è il primo sorpasso, poi due triple di Pappalardo tengono a galla la Lazùr fino al gioco da tre punti della solita Patara che sancisce l’allungo fino al +5.

varesio serafica

DIFFERENZA. La veterana Serafica tenta la stoppata sulla rookie Varesio [Basket Catanese].

Nel secondo tempo, tutto diventa in discesa. La discreta difesa delle padrone di casa si infrange nella constatazione che la differenza d’altezza è determinante: Serafica, Buscema e Bella prendono possesso dell’area e portano al +10 al 3’ del terzo periodo. L’Elefantino amministra, Deborah Bruni e Rosanna Patara vanno in doppia cifra, c’è spazio anche per l’esordio stagionale di Sabrina Calvagno. E si può provare anche qualcosa in vista del big match di sabato contro la LuMaKa. La Lazùr, invece, si può rassegnare al penultimo posto, a meno che non vinca in casa dell’Olympia la settimana prossima…

Roberto Quartarone