C Dil.: Unifarmed-Isocasa 85-90

DiComunicati

Feb 2, 2010

Cosenza, accorta e compatta… Adrano: 20′ senza difesa e attacco… Damiano Russo, l’asso nella manica di Bordieri… La rimonta fino a -2…

Unifarmed-Isocasa 85-90
PalaTenda di Adrano, 31 gennaio, 18:00

Unifarmed Adrano: Grasso 30, Famà 20, Sortino 11, Verderosa 5, Russo 3, Belli 2, A. Saccà 9, De Masi ©, Sanfilippo ne. All.: Bordieri.
Isocasa Cosenza: Rea 14, Alfonso 23, A. Pate 30, D. Saccà © 14, Giannotta 3, De Marco 3, M. Pate 3, Cino, Ramundo, Spadafora. All.: Seidita.
Arbitri: Galluzzi e Morabito.
Parziali: 15-30, 15-24; 26-15, 29-21.

russo

ASSO. Damiano Russo con la maglia del PGS Sales. È stato l’asso nella manica di Bordieri [Basket Catanese].

Damiano Russo farà vent’anni fra qualche giorno. È alto 165 cm e lo scorso anno ha avuto la prima opportunità da senior di giocare da titolare, con la PGS Sales in Serie C2. È andata malissimo alla squadra, ma non a lui: 12,7 di media punti, 19 partite da leader. Tornato all’Adrano, Gigi Bordieri lo ha sempre portato con sé in questo campionato sfortunato, ma gli ha dato una fiducia molto limitata. Il vice di Dario Sortino ha giocato 26 minuti totali in 16 giornate. Nell’unica vittoria casalinga ha contribuito con 7 punti.

Contro Cosenza, squadra accorta e compatta, la cui stella dovrebbe essere Davide Rea (campione lo scorso anno con Siracusa), ma che ha in Daniele Saccà, Antonio Pate e Salvatore Alfonso gli elementi più pericolosi, rischiano di scoppiare le coronarie dei tifosi adraniti. Per 20’ la squadra si rifiuta di difendere, tira malissimo e, quel che è peggio, sembra voler mollare.

L’asso della manica è il numero 7. Un mastino che, sguinzagliato per annullare le iniziative cosentine, svolge il suo compito molto meglio di qualsiasi più rosea aspettativa. Contro un avversario più grande, grosso e forte, Damiano Russo sfodera un’attitudine difensiva impressionante e impedisce agli ospiti di costruire in velocità come avevano fatto per metà gara. I 30 punti di Grasso e i 20 di Famà contribuiscono alla rimonta fino al -2, ma senza il piccolo Damiano forse sarebbe arrivata un’imbarcata umiliante.

Alcamo vince, Ragusa perde. La sottile linea della salvezza dista ora quattro lunghissimi punti.

Roberto Quartarone