Confente, senza mezze misure

DiComunicati

Feb 25, 2010

Un canestro da terra che farà storia… «Ho fatto solo le mie cose»… «Meritavamo la vittoria»… «Mi piace fare di tutto, non solo tirare»… «A Foggia gara dura»…

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MATTATORE. Andrea Confente, mattatore contro Bernalda [Pall. Catania].

Confente, il mago della Virauto Ford Catania

Il suo canestro segnato da terra, in occasione del match vinto domenica scorsa dalla Virauto Ford Catania contro Bernalda, resterà per sempre impresso negli occhi del pubblico presente al PalaArcidiacono. Andrea Confente è fatto così: quando scalda la mano non conosce le mezze misure (vedi Reggio Calabria e Bernalda).
Domenica scorsa la “guardia” rossazzurra è stata l’artefice principale del successo di Catania, il quarto in cinque partite, che rilancia la formazione rossazzurra verso posizioni più consone al valore del gruppo a disposizione di coach Borzì.
“Sono ovviamente felice – afferma Confente – per la prestazione. Siamo in un periodo positivo che vogliamo sfruttare sino in fondo”.
– Prova da incorniciare per Confente: 30 punti e alcune iniziative pregevoli.
“Mi sono divertito, ho fatto solo le mie cose. In settimana avevo parlato con il coach che mi aveva stimolato e tranquillizzato. E’ andata bene”.
– Certo che quel canestro stile Harlem Globetrotters…
“E’ stato un bel colpo di… culo (testuale, ndr): avevo sbagliato, ero caduto, la palla mi è tornata fra le mani, ci ho provato, ho segnato un canestro incredibile”.
– Tutta la squadra, comunque, è sembrata più compatta e determinata…
“Sono contento, ce lo meritavamo, perché la gente non sa che da tutto l’anno ci alleniamo in pochi, gli infortuni ci stanno condizionando non poco”.
– Quanto pesa l’assenza del capitano Trevisan?
“Superfluo dire tantissimo. Il nostro capitano è sempre l’uomo in più per questa squadra. Speriamo torni presto”.
– Ma finchè Confente continuerà a giocare così…
“Chiariamo una cosa: io non mi sento un tiratore, è un’etichetta che mi affibbiano gli altri. A me piace fare un po’ di tutto, faccio quello che mi sento. Poi, al tiro, spesso, vado bene, ma io penso a divertirmi, ad aiutare la squadra”.
– Domenica si va a Foggia…
“Sarà una gara durissima, uno scontro stupendo tra due squadre in salute. Speriamo di giocarcela come possiamo e come sappiamo”.

Catania, 24 febbraio 2010

UFFICIO STAMPA
Virauto Ford Pallacanestro Catania