Salvate il mitragliere Ryan

DiRoberto Quartarone

Mar 17, 2010

Basket: Bucci stratosferico con 34 punti e il canestro decisivo nella rimonta di Barcellona a Sant’Antimo. Capo d’Orlando aspetta il Poz, i pasticci di Siracusa e Adrano.

Il bello e il brutto del basket siciliano nell’ultimo turno di campionato.

BUCCI (Barcellona, A dilettanti) – E’ stata necessaria un’accesissima tavola rotonda con i principali esperti di basket del pianeta, in videoconferenza, per determinare l’mvp siciliano della giornata. Alla fine l’ha spuntata per un capello Ryan Bucci, giusto per quei 34 punti sui 73 della sua squadra a Sant’Antimo, il 10/16 totale al tiro, gli 8 falli subiti, l’11/11 ai liberi, il 39 di valutazione, il tiro della vittoria dopo un inseguimento che nemmeno Starsky e Hutch e la conseguente difesa del primo posto.
SOLOPERTO (Trapani, A dilettanti) – Molfetta non è Cleveland, ma una doppia doppia da 23 punti e 14 rimbalzi te la giochi sempre volentieri nel curriculum. Soloper gli occhi di Trapani, che vuole continuare a tenere a vista quelle due lì davanti.
ORLANDINA (C dilettanti) – Sembrerebbe che stavolta non si parli di serie B, invece siamo già avanti nel tempo, perché l’Orlandina frequenterà quel piano lì nella prossima stagione. Con due punti non esattamente sudatissimi contro Rosarno (95-58) è arrivata la promozione in anticipo di sei turni e ora tutti aspettano che questa voce che circola da giorni non sia una bufala: dateci Pozzecco (che si è ritirato proprio a Capo d’Orlando) di nuovo in campo nella prossima partita contro Messina.

SIRACUSA E ADRANO (B dilettanti e C dilettanti) – Ma che abbiamo parlato a fare di Corvino e Giuffrida un miliardo di volte se poi Siracusa da un giorno all’altro scompare dal campionato per inadempienze economiche nei confronti della Lega? Tutto inutile. E sarebbe stato sempre meglio dedicare un po’ di spazio ai tristi figli unici di Catania e Agrigento (2 soli punti dalla panchina nel primo caso, un solo assist complessivo nel secondo) piuttosto che al pasticcio di Adrano. Invece dobbiamo tornarci, perché dopo le accuse alla dirigenza dell’ex coach Del Vecchio in un’intervista a BasketCatanese (“Volevano smantellare la squadra mentre io credevo ancora nella salvezza”), è arrivata la risposta della società che ha sbugiardato durissimamente l’allenatore. A prescindere da chi dica la verità, ci sono dei ragazzi che sono rimasti appiedati e una città cestisticamente ancora più povera.

Emanuele Grosso