B/f: Lazùr, avvincente vittoria sul CUS

DiRoberto Quartarone

Mag 3, 2010

Le palermitane cedono dopo 40′ equilibrati… Un inizio soft… La rimonta catanese e la tripla sulla sirena di Borzì… Hristova, grandi stoppate… La rinvicita dopo gli sfottò…

Lazùr-CUS Palermo 74-65
PalaGalermo di Catania, 2 maggio, 18:00

Lazur Catania: Parisi (19); Pappalardo (10); Barbarossa (10); Ferrara; Borzì (21); Antoine (3); Hristova 11.All: Cimellaro S.
Cus Palermo: Calabretta (31); Mele (2); Adragna; Matera (17); Dentici; Vannini (2); Ballarò (2); Di Martino (6); Bordes (2); Sammarco; Adorno ne. All: Avellone.
Arbitri: Festone e Malizia di Piazza Armerina.
Parziali: 11-18; 31-30; 55-50; 74-65.

DIFESA. Valentina Parisi salta per contrastare un tiro delle palermitane [Basket Catanese].

Dulcis in fundo. Un arrivederci decisamente “di classe” quello che la Lazur ha riservato ieri ai suoi tifosi. Nessuno probabilmente si aspettava una partita avvincente come quella disputata domenica al Pala Galermo,soprattutto perché la squadra poteva contare su solo sette componenti in quanto priva delle sue under , in partenza per l’interzona in Umbria.

Il risultato ad ogni modo è stato a dir poco straordinario. Si è vista una squadra praticamente inedita, che ha finalmente acquisito quella capacità di gioco fluido necessario ad un intero campionato, ma che con rammarico è giunto solo negli ultimi quaranta minuti della stagione. Sorge spontaneo chiedersi dove sarebbe arrivata la squadra se si fosse giocato così almeno nell’ultima parte di campionato?

Accantonando le considerazioni dovute, è stata la pratica di una bella pallacanestro che ha portato le ragazze di Cimellaro a questo successo meritato. Per non smentirsi nemmeno per l’ultima dell’anno però la Lazur inizia come al solito in modo soft: tripla subito Pappalardo, ma il Cus è li, risponde ad ogni colpo, e dopo il primo time out chimato dal coach di Catania, realizza un break fulminante che le porta a + 9 quando mancano pochi minuti alla fine del primo quarto.

ATTACCO. Roberta Barbarossa tenta un tiro da tre [Basket Catanese].

Barbarossa ed ancora Pappalardo riportano parzialmente l’equilibrio, ed il distacco si porta quindi al – 7. Per il gioco mostrato però dalle padrone di casa la partita appare aperta: la palla gira più velocemente, buoni ribaltamenti ed i passaggi al centro, mentre Hristova comincia a “volare” stoppando ogni malcapitata avversaria che osa tirarle accanto. Obbiettivamente vederla in azione sabato è stato un vero spettacolo!

Ad inizio del secondo quarto la partita si fa addirittura avvincente. Per la Lazur sale in cattedra Borzì, autrice di una ottima prova e top scorer con 21 punti. Per lei 16 punti nei 10 minuti di questa parte d’incontro, qualche assist, ma soprattutto una tripla fondamentale allo scadere che porta la sua squadra avanti di un punticino al riposo di metà tempo.

Alla ripresa delle ostilità, sul 31-30, la Lazur osa l’allungo. Finalmente il divario dalle avversarie si allarga sino ad un momentaneamente confortante +10, ma il bello di questo ennesimo derby contro Palermo è stata anche l’imprevedibilità;il terzo quarto si conclude infatti a distacco dimezzato. Le ragazze di casa cadono nuovamente nell’errore di rilassarsi troppo in alcuni tratti del periodo di gioco; fanno buona difesa , ma senza concretizzare in attacco.

FESTA. Tutte le ragazze della Lazùr (comprese le under-17 in partenza per l’Umbria) festeggiano la vittoria a centrocampo [Basket Catanese].

Hristova esce per rifiatare, Parisi è frenata da tre falli e Cimellaro prevedibilmente deve ruotare le sue giocatrici. Nel quarto quarto entra Antoine, ma nulla è tolto alll’equilibrio del match. La giocatrice francese battezza il suo ingresso in campo con tre punti immediati. Il Cus sta per cedere, Cimellaro chiama time out e chiede l’ultimo ma massimo sforzo alle sue giocatrici che eseguono alla perfezione.

Finisce 74 a 65 tra meritati applausi, e strette di mano scambiati con poche e sportive avversarie. 74 punti da parte di un roster dimezzato e che si è battutto davvero alla grande con una avversario al completo e particolarmente aggressivo con i suoi 26 falli complessitivi. Per chi non lo sapesse, vale la pena dire che questo Cus Palermo si era preso la briga di venire a sfottere la Lazur al Pala Uditore, durante l’ultima trasferta contro l’ Otium. Nell’attesa che lo stesso Cus possa vantare un giorno il bel passato della momentaneamente pariserie palermitana, credo che queste poche cifre, ed il parquet Domenica, siano valse più di mille parole.

Arrivederci ad una stagione migliore!

Chiara Borzì