Bike sharing, prima sperimentazione nelle scuole catanesi

DiComunicati

Mag 7, 2010

Con la consegna della prima stazione di distribuzione di biciclette destinate agli alunni delle scuole superiori cittadine è stato avviato nell’istituto superiore a indirizzo industriale “Guglielmo Marconi”, una delle scuole che hanno aderito, il progetto “Scuola in bici”.

A tenere a battesimo l’iniziativa, finanziata dal Ministero dell’Ambiente ed attuata dal Comune di Catania in sinergia con la Provincia Regionale  e l’Ufficio scolastico Provinciale, sono stati  il sindaco Raffaele Stancanelli, l’assessore alla Mobilità Scalia, l’assessore all’Ambiente Mignemi, il dirigente provinciale  scolastico Raffaele Zanoli, il dirigente scolastico dell’ITI “Marconi” Orazio Lombardo  e il coordinatore Area Ambiente Valerio Ferlito e l’esperto del sindaco per la mobilità Giacomo Guglielmo.

L’iniziativa sviluppa il tema della promozione della mobilità ciclistica e mira  ad incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto tra casa e scuola e per gli spostamenti sulle piccole  medie distanze nell’ambito cittadino e nasce da uno studio che ha individuato negli allievi e nel personale  delle scuole secondarie (circa 27 mila unità di potenziali utenti) i destinatari cui indirizzare gli interventi. Il sindaco Stancanelli a questo proposito ha anche annunciato una serie di provvedimenti per migliorare la mobilità urbana, interventi specifici per aumentare la sicurezza dei pedoni. Proprio per questo saranno realizzati servizi ed infrastrutture che favoriscono la mobilità sostenibile e riducono l’uso dei veicoli privati: aumento delle piste ciclabili e della promozione della mobilità ciclistica, potenziamento del trasporto pubblico, potenziamento della flotta dei  veicoli pubblici a basso impatto ambientale  e l’aumento delle zone chiuse al traffico veicolare (ZTL).

“Questo progetto – ha detto il sindaco Stancanelli – s’inquadra nel piano di mobilità che si vuole attuare  per liberare la città dal traffico. Catania ha bisogno di invertire l’ approccio culturale e per questo occorre rispettare le regole. Il nostro obiettivo è colloquiare con i cittadini e le organizzazioni che li rappresentano e capire come le nostre idee possono amalgamarsi con quelle dei catanesi e questo lo stiamo facendo con gli Stati Generali: per questo pensiamo anche di estendere il bike sharing a livello urbano attraverso la nostra partecipata Sostare visto che in molti hanno evidenziato questa necessità. Chi arriva nella nostra città potrà avere così la possibilità di affittare una bici e godersi il nostro centro storico”.