La salute secondo i bambini

DiComunicati

Mag 20, 2010

Trasformare il grembiule bianco in camice da medico, salire sul palco dell’Auditorium De Carlo dell’ex Monastero dei Benedettini e salutare l’anno scolastico che sta per chiudersi, cantando e recitando i consigli per prevenire l’influenza A H1N1 in compagnia di Topo Gigio. Decine di bambini hanno esordito così – giovedì 20 maggio – alla conferenza-spettacolo “La Salute va in scena” coordinata dall’Ufficio Educazione alla Salute del Distretto Catania 2 dell’Asp – diretto da Gabriella Barrica – e realizzato grazie all’impegno degli alunni delle scuole, di ogni ordine e grado, coinvolte nel progetto.

Dall’alimentazione sana al rispetto per l’ambiente, dalla sessualità allo sport: il concetto di salute è stato interpretato dai bambini in maniera artistica e originale. Chi si è immedesimato in uno spazzolino, chi ha dipinto il famoso quadro dell’Arcimboldo, «quello che ritrae l’uomo di verdure» (per dirla con i bimbi), chi ha trasformato in rima una dieta alimentare sana ed equilibrata. Il tutto, mentre i più grandi hanno sfruttato le nuove tecnologie per realizzare un video contro il vizio del fumo da trasmettere come messaggio positivo ai propri coetanei.

Le scuole che hanno partecipato sono: Circolo didattico “Caronda”, Circolo didattico “G. Deledda”, Istituto comprensivo “Angelo Musco”, Circolo didattico “Padre Pio da Pietrelcina” di Misterbianco, Liceo “Turrisi Colonna”, Circolo didattico “S. Giovanni Bosco”, Circolo didattico “Sante Giuffrida”, Istituto comprensivo G. D’Annunzio” Motta Sant’Anastasia, Istituto d’arte, Istituto comprensivo “Campanella Sturzo”, Istituto “Lucia Mangano”.

La realizzazione dei progetti nelle scuole è stata possibile grazie alla collaborazione del Sert Ct, del Consultorio San Giorgio Ct2, e dell’Ufficio vaccinazioni Ct2.

Alla giornata sono interventi “La Fondazione di Antonio Presti…Dieci anni per Librino”; “Il Giardino di Sicilia” laboratorio di educazione ambientale che ha intrattenuto i bambini con giochi dal vivo; la “Cooperativa Oasi della famiglia” creata da ragazzi che si autofinanziano per organizzare attività occupazionali e sottrarre i giovani del quartiere di Librino “dalla strade”; il gruppo di acquisto solidale “Gas” che promuove l’acquisto di prodotti genuini a km zero, direttamente dal produttore al consumatore.