Marletta: «Virauto, puoi far strada»

DiComunicati

Mag 3, 2010

Parla il tecnico siracusano, campione in carica della Serie C Girone H… «C’è equilibrio tra Viola e Catania»… «Orlandina, troppo forte»… «In C Dil., premiato chi ha cambiato poco»…

Da campione in carica, Paolo Marletta è la persona più giusta con cui parlare dei play-off del Girone H di Serie C Dilettanti. Lo scorso anno, al termine di tre serie straordinarie in cui il suo Siracusa ha superato in semifinale e finale due squadre-corazzate del calibro di Ragusa e Potenza, ha riportato il basket aretuseo in Serie B dopo decenni di assenza. E, dopo averlo portato al titolo di campione d’inverno anche in quarta serie, il coach ha dovuto assistere all’esclusione della sua squadra per una tassa non pagata.

Partiamo proprio da una battuta sulla Serie B. La Virauto Catania può fare strada nei play-off di B?
«Secondo me sì – esordisce –, contro la Viola ha buone possibilità di passare il primo turno. Se non sbaglio, durante la stagione regolare e la fase ad orologio c’è stato un certo equilibrio tra le due squadre e quindi ne verrà fuori una serie molto interessante. Comunque, i play-off sono un torneo a parte, non esiste una classifica e si gioca tutto in pochi minuti, non è facile trovare la favorita».

Scendendo in C Dilettanti, cosa ne pensi dell’exploit dell’Orlandina?
«La squadra di Capo d’Orlando ha messo in campo troppa qualità per un campionato di questo livello! Quest’anno però ho avuto poco tempo per seguire le partite e dal vivo ho visto solo Acireale, Canicattì e Gela; tuttavia, ho letto i risultati e conosco quasi tutti i giocatori. Non posso ovviamente esprimere un giudizio sul livello del torneo nel suo complesso, ma dei colleghi mi hanno detto che è un po’ sceso rispetto all’ultimo campionato. Orlandina esclusa, ovviamente».

La griglia dei play-off rispetta i valori o avresti visto qualcun altro dentro?
«In generale credo che alcune squadre occupino il posto che meritano, forse avrebbero meritato qualcosa in più Cosenza e Alcamo. Il risultato, comunque, è determinato non solo dalla bravura dei singoli giocatori e nell’arco della stagione la forza del gruppo delle squadre migliori è venuta fuori».

Cosa ne pensi del campionato dell’Acireale?
«La squadra di Peppe Foti ha disputato un buon campionato, come Messina e Ragusa, premiate per aver cambiato poco rispetto allo scorso anno».

L’esperto tecnico siracusano è ora in giro per clinic ed è impegnato nell’organizzazione dell’Orange Camp. Quando lo rivedremo di nuovo in panchina? «Be’, spero il prossimo campionato se vuole Dio!»

Roberto Quartarone