Stati generali, Catania e il suo mare

Agli Stati Generali di Catania si è discusso del “waterfront” della città con il seminario di approfondimento della sessione dedicata a “Catania città delle grandi trasformazioni: progetti e programmi per la Catania che verrà”.

In altre parole il seminario è stato dedicato al rapporto della città con il suo mare, ossia alla “Linea d’Acqua: lava, porto, linea di cambio” che è il tema che ha caratterizzato i lavori, introdotti da Maurizio Caserta, coordinatore del Comitato di Presidenza degli Stati Generali e dal sindaco di Catania Raffaele Stancanelli.
Ad avviare il confronto è stata la relazione del professore Riccardo Dell’Osso, direttore del Laboratorio di Progettazione per il Paesaggio Urbano e la Mobilità (LabPPUM) del Dipartimento di Architettura e Urbanistica dell’ateneo catanese.

Hanno partecipato i rappresentanti dei soggetti interessati e coinvolti, dall’Autorità Portuale alle Ferrovie dello Stato, dall’Interporto ai Dipartimenti dei Trasporti e dei Beni Culturali della Regione Siciliana, dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti agli ambientalisti, ai rappresentanti degli imprenditori, degli albergatori e degli stabilimenti balneari.

E’ stato inoltre presentato lo stato dell’arte con una carrellata sui grandi interventi programmati quali il PRUSST e il PUA e sui progetti finora elaborati che intervengono sul rapporto della città con il proprio mare.