Catania, aumentano le tasse universitarie, protesta l'opposizione

Si è svolto venerdì 4 giugno il Consiglio d’Amministrazione dell’Università di Catania che a larga maggioranza ha decretato l’aumento delle tasse universitarie a partire dal prossimo Anno accademico.

Ne dà notizia un comunicato del Partito Democratico che sostiene che «Ad opporsi con determinazione è stato solamente il Pd che al momento del voto si è detto fortemente contrario alla proposta, a differenza di altri consiglieri che hanno votato favorevolmente e di altri che, evidentemente, senza coraggio, si sono trincerati dietro l’astensione».

«Il Pd – prosegue la nota – si è opposto fino all’ultimo all’aumento ingiustificato delle tasse che andrà a colpire soltanto gli studenti e le famiglie a reddito medio-basso. Gli studenti dell’Università di Catania debbono così pagare il caro prezzo dei tagli irrazionali del Governo Berlusconi all’Istruzione, all’Università e alla Ricerca».

Secondo il segretario provinciale dei Giovani Democratici, Rosario Liuzzo «L’aumento delle tasse non porterà ad un aumento dei servizi ma servirà per coprire il budget di spesa dell’anno precedente. Avremmo auspicato una distribuzione sicuramente più equa ed invece per il secondo anno consecutivo si è costretti a fare i conti con scellerate e miopi decisioni politiche del Governo Berlusconi che continua a tagliare piuttosto che investire sul futuro».