Guzzanti mattatore a Motta S.Anastasia

Grande successo dell’incontro col giornalista e scrittore Paolo Guzzanti a Motta S.Anastasia. Un pubblico numeroso e attento ha seguito la manifestazione che si è svolta in uno spazio all’aperto retrostante la biblioteca comunale.

L’incontro organizzato dall’assessore alla cultura, Vito Caruso, moderato dal giornalista Salvo Fallica, è iniziato con il saluto istituzionale del sindaco Angelo Giuffrida ed è proseguito con l’apprezzata lettura di alcune pagine del testo dell’autore, effettuata da Margherita Aiello.

“Guzzanti vs De Benedetti”, non è solo la classica intervista di un “giornalista scomodo” ad “un grande editore”, è anche un duello intellettuale fra due protagonisti della recente storia del giornalismo e dell’editoria, fra due protagonisti dell’Italia di oggi.

Nella sua relazione, Enzo Lombardo ha sottolineato la valenza culturale, storica ed anche di analisi politica del libro. Un testo ricco di retroscena raccontati con stile arguto e pungente, con una scrittura efficace e fluida, con sincerità e franchezza.

Un libro animato da spirito critico, ed anche polemico, come è nello stile di Guzzanti, giornalista che ha lavorato a “La Repubblica” con Eugenio Scalfari a “La Stampa”, alla Rai. Guzzanti ha affascinato e divertito il pubblico, con critiche dissacranti nei confronti di Berlusconi, Prodi e D’Alema, ma anche con straordinarie imitazioni del Cavaliere di Arcore.

Alla domanda finale del moderatore: “Può anticiparci il suo prossimo libro?”, Guzzanti ha risposto: “Mignottocrazia (titolo scritto in rosso). Storia delle donne nella politica italiana”. Ed ha fatto pregustare originali retroscena e ritratti inediti, ma nel libro- ha aggiunto- “Parlerò anche di figure positive sul piano morale, culturale e politico”.