Inserimento disabili al lavoro, Catania modello di riferimento

Dal 2002 ad oggi nella provincia di Catania sono oltre 100 i disabili mentali inseriti nel mondo del lavoro: un risultato incoraggiante frutto della collaborazione nata otto anni fa tra il Nucleo Interventi di Rete del Dipartimento Salute Mentale Asp Catania (ex Asl 3) e l’Ufficio provinciale del lavoro, diretto da Domenico Palermo. È un dato si aggiunge a quello già considerevole, relativo ai tanti soggetti affetti da varie disabilità che hanno compiuto con successo il percorso di inserimento socio-lavorativo.

Un’esperienza che può diventare modello di riferimento su scala regionale e nazionale: con queste premesse venerdì 25 giugno, al Palazzo Esa si è svolto il seminario interprovinciale “L’inserimento socio-lavorativo dei disabili psichici e mentali nel territorio della Regione Siciliana”, alla presenza dell’assessore regionale della Famiglia, Politiche Sociali e del Lavoro Lino Leanza, del direttore generale Asp Catania  Giuseppe Calaciura e del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli.

Nel corso dell’incontro è stato stilato un primo bilancio sull’attività del “collocamento mirato” dei disabili psichici, che a livello nazionale risente di poca attenzione e di numeri troppo bassi: a tal fine, obiettivo dell’incontro è stato anche quello di estendere il modello etneo ad altre provincie siciliane come Messina, Ragusa ed Enna, chiamando in causa i rispettivi referenti delle Asp e degli Uffici provinciali del lavoro.