Un seminario per meglio conoscere la Bioarchitettura e la Bioedilizia

Un incontro istituzionale, un seminario formativo e un’originale mostra dedicati all’architettura naturale. Attraverso una giornata ricca di iniziative, giovedì 3 giugno, l’Ordine degli Architetti della provincia di Catania e la sua Fondazione entreranno in sinergia con l’attività del Parco dell’Etna.

Alle 10.30 presso la sede del Parco (ex Monastero dei Benedettini di San Nicolò La Rena, via del Convento 45, Nicolosi) il presidente dell’Ordine Luigi Longhitano, accompagnato dal direttivo, incontrerà le autorità istituzionali dell’Ente – il Commissario straordinario Ettore Foti, il presidente del Comitato tecnico-scientifico Marisa Vinciguerra, il Direttore facente funzioni Alfio Zappalà e il Sovrintendente tecnico Giuseppe Di Paola – per «proporre e favorire la sperimentazione dell’architettura contemporanea anche all’interno dei siti di pregio come il Parco – afferma Longhitano – la progettazione sull’area di Nicolosi e su quella di Linguaglossa – che in questo momento sono in itinere – rappresentano occasioni concrete per un approccio innovativo, che supera la solita clonazione dell’antico o la ricostruzione tout court».

E per confermare che la bioarchitettura è anche “bella da vedere”, la Fondazione dell’Ordine – guidata da Carlotta Reitano – ha promosso, in collaborazione con Anab (Associazione nazionale architettura bioecologica), la mostra di prodotti certificati per la bioedilizia, che sarà inaugurata nel pomeriggio del 3 giugno, sempre presso la sede del Parco, a conclusione del ciclo di seminari “Architettura Naturale. Colloqui Progetti Materiali”, patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Catania – retto da Marella Ferrera – dall’Ordine etneo degli Architetti, dall’Ordine e dalla Fondazione degli Ingegneri di Catania, rispettivamente guidati da Carmelo Maria Grasso e da Santi Maria Cascone, e dal Parco dell’Etna.

Alle 16.00 infatti – nella sala conferenze – avrà inizio l’ultimo dei tre appuntamenti dedicati al tema della progettazione sostenibile dello spazio, in armonia con l’ambiente. I lavori si concentreranno sui “materiali” tipici della bioarchitettura. Interverranno Marcello Parisi sulla qualificazione professionale, Giuseppe Palanga sulle esperienze progettuali e i cantieri, Angelo e Deborah Di Liberto sul caso studio “Casa Etna, Monte Ilice”, Maria Grazia Cammisa sulla certificazione dei prodotti per la bioedilizia, Vincenzo La Manna sui criteri di selezione dei materiali, e Alessandro Fassi sulle esperienze progettuali e riflessioni. Inoltre verrà presentato il modulo A 2010 di 100 ore della Scuola di Architettura Naturale organizzato dalla Fondazione, d’intesa con Anab.

«Lo slogan del ciclo di seminari è “Costruire senza costruire” – dichiara il presidente Reitano – per diffondere il messaggio, ai professionisti e non, che è possibile realizzare opere utilizzando risorse ambientali e con un impatto sostenibile sul territorio».