Presentata l'Estate catanese 2010

Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli con l’assessore alla Cultura e ai Grandi Eventi Marella Ferrera ha  presentato il calendario delle manifestazioni e delle iniziative che si svolgeranno a Catania durante il periodo estivo, realizzato in collaborazione con il Teatro Stabile e il Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” e la compartecipazione delle associazioni Ame (Associazione musicale etnea), Scenario Pubblico e l’istituto Musicale Vincenzo Bellini.

Arte, Cultura, Eventi musicali e Teatrali con un filo conduttore unitario rappresentato dalla valorizzazione di siti monumentali di straordinario pregio che ospiteranno gli oltre cinquanta eventi programmati: l’ex convento San Placido (Palazzo Platamone), Istituto Ardizzone Gioeni, Convitto Cutelli, Palazzo Valle, Castello Ursino, Giardino Bellini saranno il palcoscenico di tre mesi di iniziative nell’ambito di una proposta organica e unitaria della città di Catania per l’estate del 2010.

“Grazie a una concreta collaborazione istituzionale – ha detto il sindaco Stancanelli – siamo riusciti a mettere insieme le forze per offrire un programma di livello, con un impiego di fondi realisticamente misurato. Non abbiamo dimenticato il momento di crisi economica che attraversiamo – ha aggiunto il primo cittadino – e  per questo abbiamo voluto che numerose iniziative fossero a titolo gratuito e, laddove è previsto un biglietto d’ingresso, è assolutamente contenuto, grazie anche al sostegno di partner come l’Enel e la Siciliana Carbolio che faranno proprie alcune delle spese dell’intera manifestazione. Dopo anni di silenzio avremo finalmente un mese di Agosto pieno di iniziative visto che tanti rimarranno in città quest’anno. Mentre a settembre avremo prima la settimana del cous-cous che verrà realizzata grazie all’impegno dei pub del centro storico e infine concluderemo con la riapertura del Giardino Bellini già fissata per il prossimo 23 Settembre”.

Particolarmente soddisfatta l’assessore ai grandi eventi e al Turismo, “Siamo in grado di produrre eventi davvero significativi con pochissimi investimenti – ha detto la Ferrera – grazie alla disponibilità che abbiamo trovato tra gli artisti e le altre istituzioni. Un impegno corale e una sfida prima ancora che organizzativa etica che ci porta di dire che Catania sta tornando grande anche grazie all’impegno di tanti che ancora amano questa città. Come ho scritto nel manifesto: tutti insieme per Catania”.