Serie C2, il bilancio delle etnee

Il San Luigi ha bucato sul traguardo… Gravina, risposte non sempre positive… Giarre, altra stagione straordinaria… Gad Etna, si poteva far di più… Cus, i giovani sono stati lanciati…

And C2 Rit
Cu Ge Gi Gr Sl 1a Cu Gi Gr Sl Ge
Cu Ge Gi Gr Sl 2a Cu Ge Gi Gr Sl
Cu Gi Gr Ge Sl 3a Cu Gi Gr Ge Sl
Cu Ge Gi Gr Sl 4a Cu Ge Gi Gr Sl
Cu Ge Gr Gi Sl 5a Cu Ge Gr Gi Sl
Cu Ge Gi Gr Sl 6a Cu Ge Gi Gr Sl
Cu Ge Gi Gr Sl 7a Cu Ge Gi Gr Sl
Cu Gi Gr Ge Sl 8a Cu Ge Gi Gr Sl
Cu Ge Gi Gr Sl 9a Cu Sl Ge Gi Gr
Cu Ge Gi Gr Sl 10a Ge Cu Gi Gr Sl
Cu Ge Gr Gi Sl 11a Cu Ge Gi Gr Sl
Cu Ge Gi Gr Sl 12a Cu Ge Gi Gr Sl
Cu Ge Gi Gr Sl 13a Cu Ge Gi Gr Sl
Gi Gr Sl 1/4 Gi Gr Sl Gi
S.Luigi-Melilli 1/2 Melilli-S.Luigi
S.Luigi-Cocuzza Fin. Cocuzza-S-Luigi
Il roster del San Luigi Acireale: Messina (31 presenze, 487 punti, 15,71 di media); Vetrano (31, 376, 12,13); Cantone (28, 257, 9,18); Spadaro (28, 158, 5,64); Rapisarda (27, 53, 1,96); Prudente (26, 341, 13,12); Mazzerbo (26, 324, 12,46); Privitera (23, 48, 2,09); Mussini (19, 243, 12,79); Fichera (19, 43, 2,26); Guadalupi (18, 10, 0,56); Garozzo (17, 28, 1,65); Riolo (12); Molino (9, 2, 0,22); Valenti (3, 4, 1,33); Foti (3, 2, 0,67); Russo (3, 2, 0,67). All.: Nicolosi (27-5).
Il roster dello Sport Club Gravina: Cavazza (27 presenze, 443 punti, 16,41 di media); Gulinello (27, 406, 15,04); Marletta (26, 231, 8,88); Barbera (25, 300, 12.00); Minardi (25, 92, 3,68); La Mantia (23, 113, 4,91); Crimi (18, 35, 1,94); Lino (17, 71, 4,18); Russo (15, 10, 0,67); Paglia (15, 4, 0,27); Ganci (13, 139, 10,69); Patti (12, 26, 2,17); Busi (11, 37, 3,36); Indiogine (10, 50, 5.00); Giubilante (4); Marino (3, 23, 7,67); Torresini (1). All.: Morelli (14-14).
Il roster del Basket Giarre: Scudero (28 presenze, 190 punti, 6,79 di media); Antronaco (27, 336, 12,44); Cutuli (27, 255, 9,44); Ciaurella (27, 157, 5,81); Quattropani (22, 208, 9,45); Caminiti (21, 199, 9,48); Catalano (21, 175, 8,33); Torrisi (21, 63, 3,00); Vasta F. (18, 65, 3,61); Spadaro (14, 53, 3,79); Castorina (14, 23, 1,64); Marzo (13, 158, 12,15); Barretto (7, 2, 0,29); D’Urso (7); Vasta A. (6, 14, 2,33); Di Bella (6), Maccarone (3, 2, 0,67); Rapisarda (2); Grasso (1). All.: D’Angelo e Quattropani (15-14).
Il roster del Gad Etna Catania: Saccà (25 presenze, 134 punti, 5,36 di media); Pennisi (23, 239, 10,39); Borzì (23, 148, 6,43); Pardo (23, 126, 5,48); Caltabiano (22, 264, 12.00); Licandro (22, 94, 4,27); Mauceri (17, 144, 8,47); Testa (17, 61, 3,59); Anselmi (13, 47, 3,62); Di Stefano A. (13, 41, 3,15); Cavalli (13, 37, 2,85); Agrifoglio (12, 10, 0,83); Spina (11, 122, 11,09); Stimolo (11, 15, 1,36); Livera (10, 91, 9,10); Panebianco (10, 10, 1.00); Santonocito (8, 58, 7,25); Costantino (7, 10, 1,43); Orlando (6, 4, 0,67); Scornavacca (5, 7, 1,40); Petrone (4, 4, 1.00); Distefano D. (3, 10, 3,33); Litrico (1). All.: Guadalupi (9-17).
Il roster del Cus Catania: Lo Faro (25 presenze, 259 punti, 10,36 di media); Arcidiacono (25, 231, 9,24); Martello (22, 114, 5,18); Parlato (21, 120, 5,71); Grimaldi (20, 96, 4,80); Cosentino (20, 57, 2,85); Costantino (20, 41, 2,05); Guarnaccia (19, 106, 5,58); Lazzara (18, 25, 1,39); Elia (17, 20, 1,18); Porto (14, 261, 18,64); Tracuzzi (13, 36, 2,77); Motta (13, 15, 1,15); Reitano (12, 73, 6,08); Calà (8, 7, 0,88); Panebianco (7, 5, 0,71); Accetta (5, 5, 1.00); Tolace (3, 6, 2.00). All.: Russo (2-24).
I MIGLIORI MARCATORI

1. Massimiliano Porto (CUS), 18.64
2. Davide Cavazza (Gravina) 16.41
3. Ivan Messina (San Luigi) 15.71
4. Salvo Gulinello (Gravina) 15.04
5. Giacomo Prudente (San Luigi) 13,12

Il computo dei punti è dato dai singoli tabellini a cui si può accedere dalla tabella riassuntiva. Le statistiche del Giarre non comprendono la gara-1 dei quarti dei play-off, della quale non siamo riusciti a trovare il tabellino.

Serie C regionale – Il campionato.
È stato un torneo poco spettacolare, in linea con l’edizione dello scorso anno: rare sorprese, poca qualità, qualche giovane interessante, un divario-abisso tra le quattro squadre di testa (se includiamo anche il Melilli) e le altre, con uno scalino netto anche tra la zona play-off e la zona salvezza. Il San Luigi, il Cocuzza e la Mia Messina dovevano dominare e l’hanno fatto, giocandosela alla pari fino alla fine. La retrocessione del Cus era attesa, ma i giovanissimi sono riusciti a conquistare due vittorie contro due squadre che hanno agguantato i play-off e il bilancio non è così negativo; l’Aretusa invece poteva giocarsela con Vittoria e Basket School ma nel ritorno ha vinto appena due misere partite mentre gli avversari hanno fatto qualcosina in più.

San Luigi Acireale: **** ½
Usando un paragone motoristico, era la Ferrari del torneo, messa a punto con un’intelaiatura d’altra categoria e un pilota già collaudato. Ma proprio sul traguardo è scoppiata una ruota (Mazzerbo e Spadaro infortunati) e la McLaren-Cocuzza ha effettuato il comodo sorpasso. La stagione regolare è stata dominata, i passi sono stati quelli giusti per rinforzare un quintetto già molto competitivo lo scorso anno, i play-off sono stati affrontati molto bene fino alle semifinali. Certo, la macchia della doppia sconfitta in finale ha minato un progetto che è cresciuto esponenzialmente negli ultimi tre anni. Il prossimo passo, però, è quello fondamentale: se la squadra punta al ripescaggio in C Dil. la crescita può proseguire, se rimane in C2 difficilmente potrà condurre ancora una stagione tanto dispendiosa per puntare all’unico posto valido per la promozione nel campionato nazionale.

Sport Club Gravina: ***
Il progetto della società è riuscito: la squadra ha conquistato i play-off e i giovani hanno giocato. E per questo il Gravina ha sicuramente raggiunto la sufficienza. Ma la squadra non sempre è stata all’altezza, spesso invece è stata discontinua e arruffona. Inoltre i più giovani non sempre hanno dato risposte positive. Gianluca Barbera è stato il migliore in assoluto, ma dietro di lui c’è stato il vuoto. Indiogine non ha giocato molto, tra infortuni e squalifiche, e La Mantia si è fermato al ruolo di rincalzo; gli altri hanno inciso poco. Il quintetto dei senior ha portato avanti il Gravina fino all’incredibile scalata al quinto posto, una grande soddisfazione, poi un po’ rovinata dalla brutta figura casalinga contro Melilli.

Basket Giarre: ****
Ancora una volta, senza grandi velleità ma con un organico solido e navigato, la squadra di D’Angelo e Quattropani ha raggiunto la qualificazione ai play-off e ha portato a gara-3 la terza forza del girone. Il roster è stato costruito mischiando bene l’esperienza dei titolari con la freschezza dei rincalzi provenienti da un settore giovanile in gran crescita. Pur avendo perso Alberto Marzo a tempo pieno (ma comunque la sua presenza part time è stata importante), la squadra ha trovato nel collettivo il segreto per un sesto posto storico. Se non fosse stato per qualche imbarcata di troppo, l’ammazzagrandi del Girone B avrebbe potuto ambire anche più in alto.

Gad Etna Catania: *
Con i nomi con cui il Gad si è presentato al via l’obiettivo minimo doveva essere l’ottavo posto. La filiale della Pallacanestro Catania ha contato sui migliori Under-19 della provincia, alcuni dei quali hanno avuto anche qualche minuto di chance in Serie B Dilettanti, ma ha passato una stagione tribolata. Il cammino è stato condizionato dagli infortuni e dalla perdita a turno degli uomini migliori, convocati con la prima squadra. La difesa non è andata molto bene (è stata la seconda peggiore del girone) e l’attacco non ha esaltato. Le individualità sono state messe in evidenza, ma quest’anno sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa in più. Sarà per la prossima stagione.

Cus Catania 2003: **
L’unico obiettivo di questa stagione era dare spazio agli Under-17, in modo radicale. Quando ha potuto, Gaetano Russo ha fatto anche a meno dei due senior, Reitano e Porto, lasciando amplissimo spazio alla squadra che disputava il campionato giovanile d’Eccellenza. Con risultati immaginabili: retrocessione, tante imbarcate, ma anche due successi da incorniciare (su Piazza Armerina e Gravina, poi finite ai play-off). La scelta di mandare in campo una squadra di soli minorenni è rischiosa, ma l’esperienza acquisita da Lo Faro e compagni è sicuramente importante. Non è detto che l’anno prossimo non rivedremo la squadra ancora in C2, se dovesse chiedere il ripescaggio.

Roberto Quartarone

Vedi anche:
C2: San Luigi, neanche quest’anno…
Catanesi ai playoff: Gravina
Catanesi ai playoff: Giarre