Sicilverde e Unifarmed, cammini opposti

Sicilverde: una stagione storica, con il contributo di tanti giovani promettenti e i play-off… Unifarmed: è andato tutto storto, da salvare i giovani che hanno esordito in C Dil….

Sicilverde C Dil. Unifarmed
And Rit S.R. And Rit
RG RG 1a Cdo Cdo
SA SA 2a RC RC
Com 3a CS CS
Cdo Cdo 4a Gio Gio
Pia Pia 5a Gel Gel
Ros Ros 6a SA SA
Can Can 7a Pia Pia
Bat Bat 8a ME ME
Adr Adr 9a Aci Aci
RC RC 10a Can Can
ME ME 11a Alc Alc
CS CS 12a Bat Bat
Gio Gio 13a RG RG
Alc Alc 14a Ros Ros
Gel Gel 15a
Bat Bat P.O.
Il roster della Sicilverde: Vazzana (31 presenze, 387 punti, 12,48 di media); Paolantonio (31, 338, 10,9); Marzo A. (30, 153, 5,10); Vitale (29, 179, 6,17); Di Dio (28, 511, 18,25); Casiraghi (28, 371, 13,25); Russo (24, 200, 8,33); Santoro (19, 83, 4,37); Signorelli (19, 2, 0,11); Marzo P. (13, 139, 10,69); Giuffrida (13, 7, 0,54); Raciti (10, 4, 0,40); Scudero (6, 7, 1,17); Volcan (3); Maugeri (1). All.: Foti (17-13).
Il roster dell’Unifarmed: Grasso (28 presenze, 371 punti, 13,25 di media); Bonaiuto (28, 355, 12,68); Sortino (28, 311, 11,11); De Masi (26, 130, 5.00); Belli (22, 175, 7,95); Saccà A. (17, 233, 13,71); Russo (16, 29, 1,81); Verderosa (14, 132, 9,43); Saccà R. (13, 194, 14,92); Famà (12, 64, 5,33); Verzì (12, 26, 2,17); Bascetta (7, 13, 1,86); Bulla (5, 2, 0,40); Sanfilippo (4); Leanza (3, 9, 3.00); Ricceri (2, 2, 1.00). All.: Bordieri (3-14), Del Vecchio (1-3), autogestione (0-7).
Il computo dei punti è dato dai singoli tabellini a cui si può accedere dalla tabella riassuntiva. Sono considerate le partite annullate nelle statistiche dei giocatori, ma non nel record dell’allenatore.

Le strade del Basket Acireale e dello Sporting Club Adrano si sono intrecciate tante volte negli ultimi anni; al termine di questa stagione hanno preso due vie opposte. I granata hanno disputato il miglior campionato della loro storia, sono giunti al quarto posto, hanno disputato i play-off e sono usciti contro la squadra che ha vinto la seconda fase. Niente male considerando le premesse. I bianconeri hanno vissuto un’annata che ha gettato alle ortiche gli sforzi fatti in passato: all’inizio Bordieri non è riuscito a trovare la quadratura del cerchio in una formazione ringiovanita, la cura Del Vecchio è durata poco, poi la situazione s’è fatta disperata e l’intero ambiente ha mollato.

Cos’è andato. La Sicilverde ha presentato una squadra giovane e agguerrita, costruita con pochi fondi e tante speranze. Molte di queste speranze si sono rivelate fondate: l’Acireale ha espresso un buon basket, messo in mostra un asso per la categoria come Di Dio, tirato a lucido Vazzana e Paolantonio, rilanciato Casiraghi e Russo. Le otto vittorie consecutive e il seguito che la squadra ha creato sono le due perle in una stagione che non ha precedenti nella storia del basket acese. Ad Adrano, forse c’è da salvare solo l’esordio con la maglia dell’Unifarmed dei giovani campioni provinciali Under-17.

Cosa non è andato. L’inesperienza e gli infortuni hanno tradito l’Acireale sul traguardo. Il suicidio di gara-1 dei play-off è figlio di entrambi: mancava Casiraghi (oltre a Pietro Marzo) e alcuni errori di superficialità nel finale hanno impedito di conservare una vittoria che sembrava già cosa fatta. Ma sono solo dettagli. Tutto l’opposto ad Adrano, dove si è costruita una buona squadra in estate, tuttavia i risultati non sono arrivati, a causa di una difesa permeabile, che ha permesso tante sconfitte di misura, e del conseguente abbassamento del morale. Il cambio tecnico e la controversa fine del rapporto con Del Vecchio, Belli e Famà hanno contribuito a chiudere la stagione in picchiata, verso la retrocessione.

Come andrà? Ad Acireale si deve fare i conti, come ogni anno, con la ricerca dei fondi per affrontare il terzo campionato consecutivo in quinta serie. Pare che Di Dio abbia già firmato per l’Orlandina. Francesco Baviera dell’Adrano ha già annunciato a “La Sicilia” che si ripartirà con i giovani dalla Serie C2, con capitan De Masi probabile unico confermato tra i senior; ancora nulla sul nome dell’allenatore e sugli altri senior che completeranno un roster che punterà alla salvezza.

Roberto Quartarone

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