Nuove norme per i locali pubblici calatini

A Caltagirone la programmazione delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande sarà fatta tutelando e valorizzando il centro storico, vale a dire liberalizzando e semplificando il mercato dei servizi, ma tenendo nel contempo conto delle caratteristiche della parte antica della cittadina e, più in particolare, dell’esigenza di salvaguardare questa zona di pregio artistico, storico, architettonico e ambientale (riconosciuta dall’Unesco patrimonio dell’umanità) anche con riferimento a problemi di sostenibilità ambientale, sociale e di viabilità e al diritto dei residenti alla vivibilità del territorio e alla normale mobilità.

Lo ha deciso il Consiglio comunale che ha approvato a larghissima maggioranza la proposta dell’Amministrazione comunale che, in attuazione di una previsione normativa nazionale entrata in vigore anche in Sicilia, introduce nuove regole per l’apertura di bar e ristoranti nel centro storico. In particolare, essa potrà avvenire in presenza dei seguenti criteri di tipo qualitativo: superficie utile di somministrazione non inferiore a 50 metri quadrati; abbattimento delle barriere architettoniche che consenta l’accessibilità immediata ai locali; insonorizzazione dei locali di somministrazione che prevedono anche intrattenimento musicale. L’insonorizzazione è un requisito di qualità esteso all’intero territorio comunale.