Parte a Mascalucia il Festival "Sete Soìs Sete Luas"

Il Festival Sete Sóis Sete Luas, è giunto quest’anno alla sua XVIII edizione. Promosso da una Rete Culturale di 30 città appartenenti a 10 Paesi del Mediterraneo e del mondo lusofono: Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo e Spagna, in Italia la kermesse si svolge a Pontedera (Toscana) ed a Mascalucia (Sicilia).

Quest’anno avrà inizio a Mascalucia il 20 luglio e si concluderà il 25 luglio. I primi a calcare la scena del Festival Sete Sóis Sete Luas saranno Le Voix du 7Sóis (20 luglio alle 21.30). Diretto dal polistrumentista Stefano Saletti, le voci saranno quelle di Talya Solan (Israele), Juan Pinilla (Andalusia- Spagna), Pedro Mestre (Alentejo- Portogallo), che si uniscono alla fisarmonica, violino, oud, voce) di Wafir Shaikheldin (Nord Africa), al basso di Alen Sinkauz (Istria- Croazia), al bouzouki, oud, voce) di Stefano Saletti.

Mercoledì 21 luglio sarà la volta di Jùlio Pereira, artista portoghese; Mor Karbasi, giovane cantante israeliana, si esibirà giovedì 22 luglio; l’artista capoverdiano Mario Lucio il 23 luglio; Olga Cerpa, la voce più importante della musica popolare delle Canarie, concluderà il festival il 24 luglio. Si tratta di un evento dedicato alla musica popolare contemporanea ed alle arti figurative. Il festival è sempre stato caratterizzato da una sapiente miscela di suoni e ritmi, di flamenco e di musiche gitane, di tradizioni e folklore. Tutti aspetti tra loro geograficamente lontani, ma che trascendono le distanze perché affini culturalmente. Un nome fra tutti ha segnato il festival transnazionale dell’anno scorso per il pubblico siciliano, quello della conterranea  Rita Botto, che si è esibita con 6 artisti provenienti da diverse parti del mediterraneo.

Degustazioni gastronomiche portoghesi con lo chef Marco Gomez delizieranno i palati più raffinati dal 22 al 24, mentre per tutta la rassegna sarà allestita Hardware+Software=Asini, la mostra fotografica di Olivero Toscani. Dalle 17.00 alle 23.30, 50 gigantografie (3×2 metri)di asini portoghesi fotografati come delle vere e proprie top model, potranno essere ammirate nel Parco Trinità Manenti. Biglietto e abbonamento costano rispettivamente 3 euro e 10 euro (+ diritti di prevendita).

Obiettivo del Festival è il dialogo interculturale, la mobilità degli artisti della Rete, la creazione di forme originali di produzione artistica, la promozione di nuovi talenti ed il consolidamento degli artisti già affermati.