Vincenzo Spampinato riabbraccia Catania

«Cantare le piccole cose per cogliere la grandezza dell’esistenza». È con il nuovissimo spettacolo “Venditore di nuvole” che il cantautore Vincenzo Spampinato torna a presentarsi al pubblico di Catania, la sua città. Una novità assoluta che debutterà venerdì 16 luglio alle ore 21, nel Cortile di Palazzo Platamone nell’ambito della ricca rassegna “Cunti e canti – 4 chiacchiere in cortile”, nata dalla collaborazione tra Comune di Catania Assessorato alla Cultura e Teatro Stabile di Catania.

Un appuntamento da non perdere, per ammirare dal vivo un musicista e poeta come Spampinato, vincitore in maggio dell’undicesimo Festival della nuova canzone siciliana con la bellissima “Muddichedda muddichedda”, ennesimo canto d’amore per la straordinaria e contraddittoria “Madre Terra”, come recita il titolo dell’inno ufficiale della Regione Siciliana, altro capolavoro del compositore.

Venditore di nuvole è un singolare concerto “totale” che Spampinato, con la sua verve, la sua ironia e la grande esperienza artistica porterà in luglio e agosto nei teatri dell’isola e prossimamente in tour nazionale. Il cantautore rileggerà i propri successi in una veste completamente inedita, con citazioni, video, aneddoti e storie mai rivelate, che faranno da cornice alla musica. Un percorso artistico ed umano che parte dalla sua affermazione al Festivalbar nel 1978, fino ad arrivare alle nuove canzoni del cd che uscirà in autunno.

È un ottimista questo “venditore di nuvole”. Perché in realtà è cosciente che – pur vendendo “aria”, sogni e speranze – alla fine la gente riceverà dal suo canto tangibile energia, “acqua per la salita del vivere, secondo la metafora cara a Spampinato. Un musicista che vende nuvole, ma nuvole di grande spessore e qualità. È lui stesso a spiegarlo: «Le nuvole rappresentano l’aspetto onirico della vita. Ogni canzone, una dietro l’altra, in una scaletta apparentemente casuale, ma strategicamente studiata, ha lo scopo preciso di acchiappare per le ali e lanciare in alto, senza far sentire né la paura di volare né quella di cadere».

L’artista sarà accompagnato da “La Piccola Orchestra del Sole” diretta da Alessandro Strano, un ensemble di rinomati professori d’orchestra, che rispondono ai nomi di Samantha Fidanza (violino), Valentina Spoto (viola), Caterina Longhitano e Loredana Midolo (violoncelli), Patrizia Privitera (contrabbasso), Francesco Novecento (tastiere), Edoardo Musumeci (chitarra), Joe Pedros (armonica), Valeriano Adorno (chitarra), Francesco Bazzano (percussioni).

Si conferma così l’impegno di un protagonista contraddistinto sempre dall’intenso impegno civile e dall’acuta consapevolezza del linguaggio musicale. Catanese “doc”, studia infatti musica fin da giovanissimo e suona in diversi gruppi, spaziando dal rock al pop sperimentale, fusion e world music; di quegli anni la sua partecipazione col gruppo del fratello, i “Rovers”, al raduno internazionale “Palermo pop ’70”, la prima ed unica “Woodstock” europea. Presente da allora sulla scena artistica come interprete della canzone d’autore con le più prestigiose case discografiche (CGD, Warner Bros, DDD-CBS, BMG-Ricordi), Spampinato ha toccato con le sue molteplici tournée i maggiori teatri e palasport italiani. Sulle orme di Schaeffer, Henry e Cage, da tempo percorre le strade sperimentali della “Musica Concreta”, utilizzando e intrecciando suoni, rumori della natura, melodie ed armonie, in un tributo d’emozioni.