Asta di beneficenza con vini siciliani doc

Saranno donati a due istituti per minori di Palermo e Catania (Progetto Isola della Carità e Istituto Pio IX) gli incassi dell’asta di beneficenza di 127 bottiglie di Etna Doc “O’ scuru o’ scuru” (produzione 2008). Un vino la cui etichetta – unico esemplare realizzato – è divenuta un’opera d’arte grazie al contributo di altrettanti artisti contemporanei che hanno accolto l’invito della cantina Al-Cantàra di Randazzo, (Catania) di interpretarne graficamente il titolo. L’asta, battuta alla presenza di un notaio, è in programma domenica 10 ottobre, alle 18, negli spazi espositivi della Fondazione La Verde La Malfa di San Giovanni La Punta (Ct).

Protagonista della serata, organizzata dal proprietario delle cantine Al Cantàra, Pucci Giuffrida, e dal gallerista Francesco Scorsone, è un rosso di grande levatura il cui nome, “O’ scuru o’ scuru”, evoca la raccolta di sonetti in lingua siciliana del poeta Nino Martoglio. Prodotto dalle uve Doc Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, “O’ scuru o’ scuru” nasce fra i parchi dell’Etna e dei Nebrodi e al suo debutto ufficiale, al Vinitaly del 2008, la produzione del 2005 ha conquistato – unico vitigno di tutta la prosperosa provincia etnea – il Diploma di Gran Menzione cui sono seguiti numerosi altri riconoscimenti nell’ambito di concorsi italiani e stranieri.

Fra i fattori di successo, oltre alla unicità dei vini, anche le raffinate etichette realizzate dall’illustratore Alfredo Guglielmino.
Di recente, nel corso dell’ultima edizione della Vinimilo, il vigneto Al Cantàra ha ottenuto il primo premio di “La vigna e il vulcano”, nella categoria spalliera, per la cura dell’ambiente e del paesaggio etneo – dove figurano antiche torrette e pietraie – dimostrata dal produttore, Pucci Giuffrida, nell’applicazione dei tradizionali metodi di coltivazione della vite e nell’impegno a sostenere e divulgare la cultura letteraria siciliana.

I sette vini e l’extravergine d’oliva della produzione di Al Cantàra, infatti, sono intitolati a poesie e sonetti di Martoglio. Il catalogo realizzato in occasione dell’asta di beneficenza, che raccoglie e documenta la produzione dei 127 artisti per “O’ scuru o’ scuru”, ospita gli interventi storici e critici di Sarah ed Enzo Zappulla Muscarà e di Vinny Scorsone ed è stato presentato nel mese di maggio al Salone del Libro di Torino.