Impianti sportivi, proteste società volley "In parte condivisibili"

“Seppure solo in parte, le proteste delle società di pallavolo sono condivisibili. E’ nota ai vertici regionali e provinciali della Fipav la fattiva azione di sostegno e collaborazione finora avuta dall’Amministrazione Comunale, purtroppo a Catania ogni qualvolta vogliamo mettere ordine e legalità nei servizi ai cittadini ci troviamo di fronte a resistenze di tutti i tipi a cui stavolta, forse, non sono estranei neppure gli uffici comunali preposti alla gestione dell’impiantistica sportiva, laddove da decenni regna l’anarchia”.

Lo ha detto il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli commentando la manifestazione inscenata davanti al PalaSpedini: ”Proprio in questa struttura – ha osservato ancora il sindaco – abbiamo già avviato dei lavori urgenti di ripristino che si concluderanno in pochissimi giorni per riprendere già la prossima l’attività sportiva nell’impianto. Più in generale, sulla vicenda non nascondo che c’è stato un ritardo dell’apparato burocratico preposto per legge nell’affrontare e risolvere le questioni gestionali e stiamo attentamente valutando le responsabilità dei dirigenti: non mancheranno, una volta acclarate le mancanze, i provvedimenti consequenziali in quanto nessuno può pensare di occupare posti di responsabilità senza un impegno adeguato e una fattiva azione di collaborazione nell’interesse dei cittadini. Il nostro indirizzo politico è stato infatti sempre quello di sostenere l’attività agonistica e di base dei ragazzi e non si comprende perché gli uffici non si siano attivati per tempo”.

Il sindaco Stancanelli che ha già dato disposizioni per attivare la gestione pensa però anche alla prospettiva della gestione esterna:”Abbiamo un regolamento comunale che stabilisce gli affidamenti a terzi sulla base di una procedura pubblica a cui ci atterremo rigidamente secondo criteri di legalità e trasparenza. In questo periodo transitorio non vi sarà comunque difficoltà alcuna per le svolgimento delle attività sportive – chiarisce il sindaco, d’intesa con l’assessore al ramo Rita Cinquegrana -. Il comune gestirà provvisoriamente in via diretta gli impianti accollandosi le spese di funzionamento di tutte le strutture che verranno messe in gara per l’affidamento secondo criteri di economicità ed efficienza, meccanismi finora sconosciuti a Catania nella gestione delle strutture sportive pubbliche. Confidiamo nel senso di responsabilità dell’assemblea cittadina e speriamo entro poche settimane di concludere la procedura insieme al consiglio a cui spetta la parola finale. Non è però il caso di esasperare la vicenda perché il funzionamento delle strutture è comunque garantito dal Comune che si riprende temporaneamente la titolarità della gestione del PalaCatania e degli altri impianti, visto che l’avvocatura comunale ha dato parere contrario sulla legittimità di operare una proroga delle convenzioni. Come abbiamo fatto per i campi di calcio su cui siamo intervenuti ridando decoro e funzionalità alle strutture sportive, lo stesso stiamo facendo per le strutture destinate alle altre discipline pur avendo come prospettiva immediata la loro esternalizzazione”.

Sulla stessa linea il presidente della commissione consiliare Sport e Cultura Manlio Messina:”E’ davvero inspiegabile il comportamento di taluni dirigenti che hanno remorato sull’attività necessaria a garantire la funzionalità degli impianti che le convenzioni hanno dato. Esprimo il mio apprezzamento per l’intervento del sindaco che garantisce la gestione diretta degli impianti e per conto mio mi adopererò nel mio ruolo istituzionale per un esame rapido del consiglio degli atti di affidamento all’esterno delle strutture”.