L'Anpi ricorda il partigiano di Giarre Giuseppe Alizzi

Lunedì 25 ottobre si è svolta a Giarre (Ct), presso la sala Romeo del Palazzo della Cultura, una pubblica iniziativa organizzata dall’ANPI ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) provinciale di Catania, in sinergia con il  comune di Giarre e l’Associazione giarrese di Storia Patria e Cultura, in onorememoria di Giuseppe Alizzi, partigiano durante la Lotta di Liberazione contro il nazifascismo, combattente in Istria, nell’ex Iugoslavia, primo comandante “ del battaglione italiano Pino Budicin”.

Dopo i saluti istituzionali, a cura del Sindaco di Giarre Maria Teresa Sodano e dell’assessore alla Cultura Leonardo Cantarella, si è svolta la relazione di Dario Consoli, docente del Liceo “ M. Amaro” di Giarre, e a seguire gli interventi di: Girolamo Barletta (già Preside di Liceo), Presidente della Società garrese di Storia Patria e Cultura, e di Nunzio Di Francesco, Presidente provinciale dell’Anpi di Catania, partigiano, sopravvissuto al lager nazista di Mauthausen.

Giuseppe Alizzi, deceduto nel 1991, fu educatore per tanti decenni, nel suo ruolo di maestro elementare  e personaggio emerito di Giarre. Sempre in prima fila, dal dopoguerra in poi,  nella lotta per il riscatto dei deboli, delle classi popolari e per lo sviluppo della sua amata città; esprimendo, tra l’altro, con grande passione civile un lungo impegno sociale e politico, nelle vesti di  consigliere comunale per un decennio, e provinciale poi, in rappresentanza del  Pci.

A quasi vent’anni dalla sua scomparsa l ‘ANPI  di Catania intende degnamente onorare la sua figura di fulgido esempio, specie per le nuove generazioni,  di passione civile e di amore patrio nel suo impegno di “lottatore” per la libertà, teso a contribuire a riconquistare la democrazia e i diritti umani, politici e sociali violentemente repressi dal fascismo.