Ipab Caltagirone sull'orlo del baratro

Su proposta unanime dei capigruppo consiliari, il presidente Fortunato Parisi ha convocato il Consiglio comunale di Caltagirone, in seduta straordinaria e urgente, per le ore 20 di mercoledì 1 dicembre. Unico argomento all’ordine del giorno la situazione drammatica dell’Ipab (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza) casa di riposo “Santa Maria di Gesù” (di proprietà della Regione Siciliana), ormai sull’orlo del baratro per l’accrescersi dei debiti (quasi tre milioni di euro) e i ritardi nella corresponsione degli stipendi, con i lavoratori che attendono il pagamento di ben 33 mensilità.

Proprio il primo dicembre, i 13 operatori a tempo indeterminato della struttura (che con quelli a tempo determinato conta 35 lavoratori) sciopereranno per far puntare i riflettori dell’opinione pubblica, ancora una volta, sullo stato comatoso dell’ente e reclamare al governo regionale le azioni del caso.

“La Regione – sottolinea il presidente Parisi – deve finalmente intervenire, ponendo fine a questa situazione che rischia ormai di arrivare a un punto di non ritorno. Intendiamo sentire sull’argomento il commissario dell’Ipab calatina e chiedere un incontro all’assessore regionale Andrea Piraino affinché siano finalmente date le attese risposte tanto agli ospiti della struttura, quanto ai lavoratori che, in queste condizioni drammatiche, non possono più andare avanti”.

Il sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro, sulla gravissima situazione debitoria dell’Ipab casa di riposo “Santa Maria di Gesù” che mette a serio rischio la sopravvivenza della struttura ha poi dichiarato: “Noi e i sindacati abbiamo fatto e continuiamo a fare tutto il possibile per salvare la struttura e garantire, così, la salvaguardia degli anziani assistiti e dei lavoratori. In passato abbiamo persino ricevuto, da Palermo, il diniego a un’operazione – salvataggio che prevedeva l’estinzione dell’ente e il passaggio nella proprietà del Comune. Adesso attendiamo che il governo regionale metta finalmente mano alla questione, avviando in concreto ogni iniziativa utile alla salvaguardia di questa realtà importante sia per i servizi che eroga (e, di conseguenza, per gli anziani che ne beneficiano), che per quanti vi prestano la propria opera”.

"Piovono Libri", a Motta incontro con Domenico Cacopardo

Nell’ambito dell’iniziativa “Ottobre piovono libri – Un paese che legge è una Storia bellissima”, la rassegna “Stasera libro – incontro con l’autore” organizzata dell’assessorato comunale alla Cultura di Motta S.Anastasia proporrà sabato 4 dicembre, ore 18,30, nella Biblioteca comunale “A. Emanuele”, al n. 52 di via Roma, l’incontro con lo scrittore ed ex magistrato del Consiglio di Stato Domenico Cacopardo, originario di Letojanni, profondamente siciliano anche se vive a Parma, di nuovo alle prese nel suo ultimo libro “Agrò e la deliziosa vedova Carpino” (edizioni Marsilio) con il suo alter ego, il sostituto procuratore Italo Agrò, chiamato così in omaggio alla Val d’Agrò.

Fra le opere più importanti di Domenico Cacopardo: “L’endiadi del dottor Agrò”, “Cadenze d’inganno”, “La mano del Pomarancio”, “L’accademia di vicolo Baciadonne”, “Il caso Chillè” ed i romanzi storici “Giacarandà” e “Virginia”.

Nella scaletta dell’incontro, moderato e coordinato da Salvo Fallica, gli interventi di sindaco Angelo Giuffrida, assessore alla Cultura Vito Caruso, magistrato Ignazio Fonzo, presidente Fondazione Biblioteca Paternò, le letture di pagine del libro affidate a Margherita Aiello e le domande del pubblico.

Misterbianco, mercoledì il mercatino a km zero "Campagna amica"

Mercoledì primo dicembre, dalle 9 alle 14, in piazza Pertini (ex piazza Mercato), a Misterbianco, saranno allestiti i “Mercatini di campagna amica”.

Negli stand potranno essere acquistati: frutta di stagione, verdura, ortaggi, formaggi, olio e confetture. I prodotti sono a quelli “chilometro zero”, dei produttori agricoli della provincia di Catania. L’iniziativa è promossa dall’assessorato comunale alle Politiche agricole con la collaborazione di Coldiretti, di Consumatori Italiani e della fondazione “Campagna amica”.

Un passo avanti verso la sicurezza nei cantieri

La sinergia tra gli Architetti di Catania e gli organi di Governo segna nuovi importanti risultati. Alcuni mesi fa il presidente dell’Ordine etneo Luigi Longhitano, durante la visita istituzionale in prefettura, aveva avanzato una proposta relativa alla delicata questione delle risorse necessarie a garantire la sicurezza nei cantieri: «E’ opportuno – aveva sottolineato il presidente – che il responsabile tecnico per la sicurezza dei lavori, chiamato a effettuare costantemente i controlli, sia messo nelle condizioni di poter svolgere il proprio ruolo: per questo è necessario snellire la burocrazia e garantire adeguati compensi alle responsabilità connesse alla funzione. Dobbiamo raggiungere un importante obiettivo: una maggiore tutela nei luoghi di lavoro attraverso una presenza costante dei professionisti incaricati e una regolamentazione delle tariffe contro i ribassi selvaggi».

La risposta è arrivata da parte del prefetto di Catania Vincenzo Santoro, che attraverso una nota inviata per conoscenza anche alla Regione Siciliana, alla Provincia Regionale di Catania e ai comuni della nostra provincia, ha dettato indicazioni chiare e precise sugli “oneri per la sicurezza e le relative tariffe professionali degli architetti incaricati come responsabili dei cantieri e coordinatori in materia di sicurezza”.

«Le considerazioni espresse in ordine alla problematica posta dall’Ordine – si legge nella nota a firma del prefetto – attengono anche all’attività che la Prefettura esercita in funzione dei controlli e degli accessi del nucleo Interforze, finalizzati alla verifica della sicurezza nei cantieri: la modalità di calcolo degli onorari relativi alla materia deve rappresentare adempimento “vincolante” per l’amministrazione appaltante». Un messaggio forte e chiaro: “No ai ribassi dell’onorario dei professionisti  in tema di sicurezza dei cantieri”. «Tale elemento – continua la nota – è da ritenersi “invariabile” e non soggetto a ribasso nella gara d’appalto».

Così come avviene per legge nei bandi di gara, dove gli oneri per la sicurezza non costituiscono elemento di confronto e di scelta del contraente, anche le parcelle dei professionisti dovranno attenersi alle tabelle del decreto ministeriale del 4 aprile del 2001. Da oggi non ci sono più sconti per la sicurezza, dunque.

L'anima della Birmania in mostra a Catania

Giovedì 2 Dicembre alle ore 11,00 al Palazzo della Cultura di Catania in via Vittorio Emanuele 121, sarà presentata la mostra fotografica “Birmania – Riflessi d’Anima” di Rossella Pezzino De Geronimo.

L’esposizione sarà inaugurata ufficialmente Venerdì 3 Dicembre alle ore 19,00 e resterà aperta fino al 3 Gennaio 2011 con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 13; martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 18; sabato e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.