Catania, parte la caccia agli evasori fiscali

Mettere in regola la posizione dei contributiva dei cittadini catanesi per evitare un aggravio di oneri di spese legali e soprattutto fare un altro passo in avanti nel rispetto delle regole e della caccia agli evasori voluta dal sindaco Stancanelli, al fine di non aumentare il carico fiscale ai catanesi per colpa di coloro che non pagano il dovuto.

Nell’ambito del processo di informatizzazione della gestione tributaria comunale, è stata ultimata l’operazione di riscontro dei dati dichiarati dai contribuenti all’Amministrazione, con quelli dichiarati dagli stessi, alla Camera di Commercio, all’Agenzia delle Entrate, all’Agenzia del Territorio, alla Capitaneria di Porto e altri enti.

Da questa attività di confronto e incrocio tra dati prodotti da fonti diverse, coordinata dal ragioniere generale dell’Ente Giorgio Santonocito in sintonia con l’assessore alle Finanze Roberto Bonaccorsi, sono emerse in taluni casi differenze che comporteranno l’emissione, nei prossimi giorni, di avvisi di accertamento per permettere ai cittadini di verificare con gli addetti agli uffici gli eventuali tributi non corrisposti con relativo impegno a mettersi in regola.

“Pagare il giusto, pagare tutti. La nostra azione – spiega il sindaco Stancanelli – è ispirata dal principio di equità contributiva obiettivo che grazie all’ausilio di strumenti informatici ci permette di scongiurare l’aumento dei tributi ai cittadini, per colpa di quanti vogliono continuare a fare i furbi evitando di pagare quanto gli spetta. Abbiamo realizzato un piano fondato sulla lealtà a verificare singole posizioni contributive per garantire al Comune una sana gestione finanziaria -in un contesto di riduzione dei trasferimenti nazionali e regionali – perché è nel nostro auspicio lasciare inalterato il carico fiscale dei cittadini. Per questo regolarizzare la propria posizione conviene a tutti”.

A Palazzo degli elefanti si sta mettendo a punto un piano operativo per raggiungere l’obiettivo di venire incontro a ogni singolo chiarimento dei cittadini e nei prossimi giorni verranno resi i dettagli dell’operazione.

“In un quadro di rapporti improntato alla fiducia e alla collaborazione, consapevoli della centralità del cittadino -osserva l’assessore Bonaccorsi, che è un commercialista- e dei doveri dell’amministrazione comunale, gli uffici saranno attenti e scrupolosi a venire incontro a quei contribuenti che vorranno fornire elementi utili a garantire la correttezza della loro posizione tributaria nei confronti del Comune di Catania”.