Esercitazione di protezione civile il 15 dicembre a Caltagirone

Caltagirone è uno dei tanti centri siciliani a rischio idrogeologico, quest’ultimo riguarda principalmente la parte antica della cittadina. Il Comune si è dotato, l’anno scorso, di un piano di protezione civile, che sarà prossimamente sottoposto all’esame e all’approvazione del Consiglio: un piano “in divenire”, vale a dire suscettibile sempre di miglioramenti e integrazioni, ma già capace di fornire tutti gli strumenti e le indicazioni utili per fronteggiare le emergenze.

Per testare in concreto “la capacità di rispondere con efficacia ad eventuali calamità – spiega l’assessore al ramo Franco Pace – dando così prova di tempestività e operatività, nel segno di una piena sinergia fra vari enti e organismi”, il prossimo 15 dicembre, dalle 8 alle 18, si terrà un’esercitazione di protezione civile proprio sul rischio idrogeologico, che riguarderà il quartiere Canalotto e, in particolare, la scuola di via Gela e una strada, la via Scuto, già interessata, in passato, da una frana, con il crollo di un’abitazione e di un muro di contenimento.

E’ quanto stabilito nel corso di una riunione svoltasi nel Centro operativo comunale (Coc) di via Fontanelle, alla presenza dei rappresentanti del Dipartimento regionale Protezione civile (con in testa il dirigente Marcello Pezzino), del distretto di Caltagirone dell’Asp 3 di Catania, del I circolo didattico (con la dirigente Concetta Mancuso), della polizia municipale, della polizia di Stato, dei carabinieri, della Guardia di finanza e dei vigili del fuoco, dei vari uffici comunali e delle associazioni di volontariato.

“L’esercitazione – informa il dirigente della Protezione civile comunale Renzo Giarmanà – si articolerà in una prova di evacuazione della scuola, nell’allestimento di un campo tenda da parte delle associazioni di volontariato e di un posto medico avanzato, ma anche nella costituzione di squadre di tecnici per il censimento dei danni (ovviamente simulati) agli edifici e nella chiusura dell’area alla circolazione dei veicoli”.

Saranno inoltre testati i sistemi di comunicazione sia interni che con la Prefettura e la Regione.

“Iniziative come questa – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro – accrescono la capacità del nostro territorio di coordinare le attività nei casi, speriamo soltanto potenziali, di calamità e di rispondere, quindi, con efficacia alle necessità correlate”.