Il Salone del lusso chiude con un bilancio positivo

Atmosfere da sogno quelle che il Wlf – Watches & Luxury Fair hanno regalato al pubblico catanese e siciliano, così incantevoli da attrarre oltre il 30% in più di visitatori rispetto all’edizione passata. Si chiudono con soddisfazione le porte del salone del “desiderio” che ha lasciato nel cuore di coloro che hanno affollato i saloni di Palazzo Biscari, la sensazione che davvero i sogni possano divenire realtà.

Macchine fotografiche in mano, per immortalare gli oggetti di lusso: impossibile non fermarsi almeno qualche secondo ad ammirare le automobili esposte nel cortile e scattare una foto a bordo dell’ultimo modello di Ferrari e Maserati. Una volta all’interno del palazzo barocco, impensabile poi non rimanere abbagliati dallo splendore di un collier, dal costo di 625 mila euro, su cui 1370 diamanti brillano di luce propria, illuminando lo sguardo delle signore ferme dinanzi alla teca posta al centro della sala principale.

Poco distante tanti orologi da sogno, che hanno attratto per la maggior parte esponenti dell’universo maschile. Ma per tutti, uomini e donne, amanti di gioielli, di auto o di oggetti d’arredo antichi e moderni, la condivisione di un’idea: se il tempo trascorre inesorabile meglio lasciarsi coccolare indossando un gioiello, possedendo un mobile d’epoca o l’ultima novità in fatto di tecnologia, o ancora osservare il passare delle ore con al polso il Freak Blue Phantom, un orologio da 70 mila euro, nato dalla sinergia tra orologiai, ingegneri e meccanici, e capace di produrre 28 mila e 800 giri di ingranaggi all’ora.

Piccole curiosità che questa stagione hanno tracciato la storia del Wlf. Indubbia la soddisfazione degli organizzatori, Massimo Zuccarello e Alessandro Scardilli, motivata anche dal successo di adesioni al Gran Galà di beneficenza, cui parte del ricavato è stato devoluto a Foncanesa, associazione catanese per la ricerca e la cura delle malattie neoplastiche del sangue. «Oltre duecento invitati – sottolineano con enfasi Zuccarello e Scardilli – ad evidenziare come la parola lusso non strida col termine solidarietà».

Dopo essere state ammirate dai visitatori le preziose lancette con il loro scorrere silenzioso hanno già cominciato il conto alla rovescia per la quarta edizione del Salone.