La pagina della B Femminile. Quarta settimana

Silvia Gambino fa 26 e la Rainbow Catania si aggiudica il derby contro l’Otium… L’Elefantino cade in casa contro la promettente Catanzaro… La Lazur trova la sua prima vittoria contro la nervosa Trogylos Priolo

Positiva per due squadre su tre la quarta giornata di B2/F.
Nel primo incontro del sabato l’Elefantino di Dario Parisi cede il passo alla compatta Indomita Cantanzaro, squadra dichiaratamente candidata ai sei posti utili alla promozione.
Nonostante gli sforzi profusi dalle padrone di casa, Coluccio e compagne hanno dimostrato maggiore concretezza ed hanno fatto loro la partita alla fine dei 40” regolamentari.
All’ Elefantino non sono bastate le doppie cifre di Deborah Bruni e quelli della solita Federica Mazziotta, il cui contributo in campo è ormai costante.
Pesante il divario finale, l’incontro termine 43-72 per le ospiti, trascinate da Pessolano.
Ritrova il sorriso la Rainbow Catania.
Classica ormai la stracittadina contro l’Otium Palermo,  incontro che si è disputato durante questi ultimi anni quando entrambe le società militavano in B d’ Eccellenza e che ora viene riproposto in chiave “regionale”.
Come da tradizione partita “serrata” tra i due quintetti, ma proprio come ancora tradizione vuole i due punti sono rimasti a Catania utili a rinforzare il cammino in classifica di Ferlito e compagne, che pareggiano così il conto con le sconfitte.
Buona la prova di tutto il gruppo, ma fondamentale è stato il ventello della play Silvia Gambino capace di realizzare in striscia 22 punti di fila e dare una forte scossa all’intero team Rainbow che si è aggiudicato infine la vittoria con il punteggio di 57-55.
Accanto all’ennesimo tributo positivo dell’U17 Varesio,  è da segnalare questa volta anche quello della pivot Mariaclara Catrini.
Prima vittoria in campionato per la Lazur Catania che riceve al Pala Arcidiacono la Trogylos Priolo di Salvo Coppa, squadra ricca di giovani interessanti anche in un panorama superiore della B2.
Buon la prova delle ragazze di Marco Lo Faro che reggono l’urto del tentativo di recupero provato dalle ospiti nella fasi finali dell’incontro. Grandi le prove in difesa di Stefania D’Angelo e della rientrante Hristova, spettacolare per senso della stoppata nonostante l’infortunio appena risolto alla caviglia.
Ben 12 i punti che separeranno, a fine incontro, la Lazur Catania dalla Trogylos Priolo. Le catanesi abbandonano finalmente lo zero in classifica

Redazione Basket Catanese